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KOR Forum > ALTRE SERIE > HAIYAO MYAZAKI

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ABCB73

Messaggio numero 15364

Creato il: 01/03/2010
10:50:34

Ormai è più di un anno che frequento questo forum e col passare del tempo ho notato che c'è un autore giapponese, un gigante a dire il vero, che non viene praticamente mai nominato: Hayao Miyazaki.
Qualche riferimento, ma nessun vero commento. Tra l'altro nel 2009 al cinema sono usciti due suoi film, la sua ultima opera, Ponyo sulla scogliera, ed un “vecchio” film, Il mio vicino Totoro.
Probabilmente non incontra i vostri gusti o più semplicemente è rimasto lì, tra le dita e la tastiera, io però vorrei dire qualcosa perchè amo tantissimo i suoi film, inconfondibili in quanto sempre accompagnati da un “marchio di fabbrica”. I principali elementi distintivi sono il tratto, rimasto classico (e forse, per alcuni, “passato” come quello della Takada) ed immutato nel tempo e soprattutto una capacità unica che gli permette di rendere MAGICHE le sue opere. Il primo aggettivo che mi viene in mente, sempre, quando penso a Miyazaki è, appunto, magico: magici sono la trama, magici i temi trattati ed il modo di farlo, magici i disegni e le animazioni. Ogni volta suscita in me meraviglia, in misura diversa a seconda dell'opera, ma pur sempre meraviglia. Inoltre c'è sempre da pensare dopo avere visto un suo film perchè che le storie che racconta sono piene di spunti, simbolismi e messagi più o meno nascosti.
Insomma, il maestro Miyazaki stupisce, stupisce e stupisce ancora ... è senza dubbio il mio autore preferito … non a caso ho fatto il pupazzo di neve a forma di Totoro (vedi avatar).
Prima ho citato i film usciti recentemente al cinema, che solo in apparenza, a mio mio avviso, sembrano rivolti soprattutto ad pubblico giovane. Ora, utilizzando i titoli italiani, passo ad un elenco, in ordine temporale, delle opere di animazione interamente o quasi, realizzate da Miyazaky:
1978 – Conan, il ragazzo del futuro (anime)
1979 – Lupin III, il castello di Cagliostro (film)
1984 – Nausucaa della valle del vento (film, mai uscito in dvd)
1986 – Laputa: il castello nel cielo (film)
1988 – Il mio vicino Totoro (film)
1989 – Kikì consegne a domicilio (film)
1992 – Porco Rosso (unico film rimasto inedito)
1997 – Principessa Mononoke (film)
2001 – La città incantata (film)
2004 – Il castello errante di Howl (film)
2008 – Ponyo sulla scogliera (film)
Le opere completamente sue cominciano nel 1984, nel 1985 fonda lo Studio Ghibli che diventerà una struttura stabile, fucina di altre bellissime opere. In altro post riporterò tutte le opere alle quali ha partecipato o contribuito col suo lavoro e quelle che sono state realizzate dal suo studio, il cui nome non è, naturalmente, casuale. Il ghibli è un vento che ben simboleggia lo spirito libero ed innovativo che ha accompagnato Miyazaki, inoltre è un esplicito riferimento alla tematica del volo nel cielo, espressione di libertà, che gli è molto cara. Ghibli era anche il nome di un areo italiano degli anni '30.

Miyazaki è considerato in Giappone l'indiscusso maestro vivente dell'animazione, è un moderno visionario, creativo e sognatore infonde sempre tali caratteristiche ai suoi film! Ha la capacità di risvegliare il bambino che è dentro ad ognuno di noi, coinvolgendo lo spettatore e risucchiandolo in un sogno colorato, spesso buffo e sempre meraviglioso, ricco di personaggi memorabili ed intriso di momenti di rara dolcezza. Contemporaneamente trasmette sempre innumerevoli e profondi messaggi che fanno riflettere, inserendo significati più o meno nascosti.
Citando la sua opera più famosa a livello internazionale, La città incantata, risulta evidente che il film è, secondo me, una parabola sulla crescita e sulla maturazione.
Una critica che può essere mossa a Miyazaki è l'eccessiva tendenza ad esaltare i piu' sinceri e spontanei sentimenti, in un calderone di bontà che, a lungo andare, diventa l'anello debole delle sua produzione. Miyazaki e' un inguaribile ottimista, un sessantanovenne rimasto fanciullo, sia a livello umano che (in parte disilluso a dire il vero) ambientalista. Comunque tanto sentimento e tanta umanità portano anche a finali non scontati, nonostante ciò sullo sfondo rimane sempre la speranza e la fiducia nel domani ... anche se col passare del tempo certi opinabili concetti o finali “messianici” si sono notevolmente ridimensionati. Le certezze della gioventù hanno lasciato molto spazio ai dubbi dell'età matura.
Col tempo penso di postare sia qui che nell'apposito topic recensioni delle sue opere.

Spero che qualcuno vorrà aggiungere qualcosa, approfondire od esprimere la propria opinione, comunque sia io consiglio, a chiunque ed indipendentemente dall'età, di vedere i film di Miyazaki-sensei.

p.s. Io considero il giovane e bravissimo Makoto Shinkai, autore di Byousoku 5 Centimeter, Beyond the Clouds-The Place Promised in Our Early Days, La Voce delle Stelle (Hoshi no Koe) e Lei e il Gatto (corto), più che un erede artistico una specie di alter ego di Miyazaki … uno “spietato” realista vs. un ottimista … entrambi da vedere, anche per bilanciare i fattori.

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PIYO PIYO

 
 

ALES

Messaggio numero 15376

Creato il: 01/03/2010
21:59:02

Ho avuto occasione di vedere qualcosina sia di Miyazaki sia di Shinkai. In effetti il grande maestro non ha mai goduto di grande fama e pubblicità in italia, sebbene abbiano fatto vedere le sue grandi opere. Penso che il suo stile sia riconoscibilissimo e diversissimo da tutti gli altri. Vedere i suoi film mi ha sempre lasciato una sensazione di serenità, di calma interiore. Sto guardando proprio in questi giorni Nausicaa (20 minuti al giorno..il tempo a disposizione..uffa). Per quanto riguarda Shinkai, l'ho scoperto da pochissimo ed è davvero bravo. Il montaggio dei suoi film, se così lo vogliamo chiamare, è geniale e lascia indietro molti registi di movies. Le storie.. potrei dire che fanno bene e fanno male...dolce e amaro sono mescolati in continuazione, e alla fine trionfa sempre la realtà, come una porta che ti si sbatte in faccia all'improvviso mentre stai per uscire, un taglio, un colpo netto..che ti lascia lì, sospeso sulla soglia, consapevole che non potrà mai accadere quello che all'inizio della storia hai sperato, e desideroso di respirarne ancora l'atmosfera e ipotizzare i futuri possibili dei protagonisti: eroi chiamati ad accettare che quel che poteva essere non sarà mai. Byosoku 5 centim. è davvero un capolavoro. E' bello tornare sul forum.

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Ales

 
 

SXMO

Messaggio numero 15377

Creato il: 01/03/2010
22:04:41

MESSAGGIO CITATO (abcb73)

Ormai è più di un anno che frequento questo forum e col passare del tempo ho notato che c'è un autore giapponese, un gigante a dire il vero, che non viene praticamente mai nominato: Hayao Miyazaki.
Qualche riferimento, ma nessun vero commento. Tra l'altro nel 2009 al cinema sono usciti due suoi film, la sua ultima opera, Ponyo sulla scogliera, ed un “vecchio” film, Il mio vicino Totoro.
Probabilmente non incontra i vostri gusti o più semplicemente è rimasto lì, tra le dita e la tastiera, io però vorrei dire qualcosa perchè amo tantissimo i suoi film, inconfondibili in quanto sempre accompagnati da un “marchio di fabbrica”. I principali elementi distintivi sono il tratto, rimasto classico (e forse, per alcuni, “passato” come quello della Takada) ed immutato nel tempo e soprattutto una capacità unica che gli permette di rendere MAGICHE le sue opere. Il primo aggettivo che mi viene in mente, sempre, quando penso a Miyazaki è, appunto, magico: magici sono la trama, magici i temi trattati ed il modo di farlo, magici i disegni e le animazioni. Ogni volta suscita in me meraviglia, in misura diversa a seconda dell'opera, ma pur sempre meraviglia. Inoltre c'è sempre da pensare dopo avere visto un suo film perchè che le storie che racconta sono piene di spunti, simbolismi e messagi più o meno nascosti.
Insomma, il maestro Miyazaki stupisce, stupisce e stupisce ancora ... è senza dubbio il mio autore preferito … non a caso ho fatto il pupazzo di neve a forma di Totoro (vedi avatar).
Prima ho citato i film usciti recentemente al cinema, che solo in apparenza, a mio mio avviso, sembrano rivolti soprattutto ad pubblico giovane. Ora, utilizzando i titoli italiani, passo ad un elenco, in ordine temporale, delle opere di animazione interamente o quasi, realizzate da Miyazaky:
1978 – Conan, il ragazzo del futuro (anime)
1979 – Lupin III, il castello di Cagliostro (film)
1984 – Nausucaa della valle del vento (film, mai uscito in dvd)
1986 – Laputa: il castello nel cielo (film)
1988 – Il mio vicino Totoro (film)
1989 – Kikì consegne a domicilio (film)
1992 – Porco Rosso (unico film rimasto inedito)
1997 – Principessa Mononoke (film)
2001 – La città incantata (film)
2004 – Il castello errante di Howl (film)
2008 – Ponyo sulla scogliera (film)
Le opere completamente sue cominciano nel 1984, nel 1985 fonda lo Studio Ghibli che diventerà una struttura stabile, fucina di altre bellissime opere. In altro post riporterò tutte le opere alle quali ha partecipato o contribuito col suo lavoro e quelle che sono state realizzate dal suo studio, il cui nome non è, naturalmente, casuale. Il ghibli è un vento che ben simboleggia lo spirito libero ed innovativo che ha accompagnato Miyazaki, inoltre è un esplicito riferimento alla tematica del volo nel cielo, espressione di libertà, che gli è molto cara. Ghibli era anche il nome di un areo italiano degli anni '30.

Miyazaki è considerato in Giappone l'indiscusso maestro vivente dell'animazione, è un moderno visionario, creativo e sognatore infonde sempre tali caratteristiche ai suoi film! Ha la capacità di risvegliare il bambino che è dentro ad ognuno di noi, coinvolgendo lo spettatore e risucchiandolo in un sogno colorato, spesso buffo e sempre meraviglioso, ricco di personaggi memorabili ed intriso di momenti di rara dolcezza. Contemporaneamente trasmette sempre innumerevoli e profondi messaggi che fanno riflettere, inserendo significati più o meno nascosti.
Citando la sua opera più famosa a livello internazionale, La città incantata, risulta evidente che il film è, secondo me, una parabola sulla crescita e sulla maturazione.
Una critica che può essere mossa a Miyazaki è l'eccessiva tendenza ad esaltare i piu' sinceri e spontanei sentimenti, in un calderone di bontà che, a lungo andare, diventa l'anello debole delle sua produzione. Miyazaki e' un inguaribile ottimista, un sessantanovenne rimasto fanciullo, sia a livello umano che (in parte disilluso a dire il vero) ambientalista. Comunque tanto sentimento e tanta umanità portano anche a finali non scontati, nonostante ciò sullo sfondo rimane sempre la speranza e la fiducia nel domani ... anche se col passare del tempo certi opinabili concetti o finali “messianici” si sono notevolmente ridimensionati. Le certezze della gioventù hanno lasciato molto spazio ai dubbi dell'età matura.
Col tempo penso di postare sia qui che nell'apposito topic recensioni delle sue opere.

Spero che qualcuno vorrà aggiungere qualcosa, approfondire od esprimere la propria opinione, comunque sia io consiglio, a chiunque ed indipendentemente dall'età, di vedere i film di Miyazaki-sensei.

p.s. Io considero il giovane e bravissimo Makoto Shinkai, autore di Byousoku 5 Centimeter, Beyond the Clouds-The Place Promised in Our Early Days, La Voce delle Stelle (Hoshi no Koe) e Lei e il Gatto (corto), più che un erede artistico una specie di alter ego di Miyazaki … uno “spietato” realista vs. un ottimista … entrambi da vedere, anche per bilanciare i fattori.

si forse è vero perchè nel mio caso sono abbastanza monoteista o poco più, faccio fatica a scoprire nuovi artisti o meglio grazie a topic come questo pian piano ho scoperto altre bellissime opere come MI, ichigo, Suzuka, Vga, Is“, B5C, La Voce delle Stelle ecc.
Praticamente ben vengano questi consigli

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By Sxm

 
 

ENKY85

Messaggio numero 15381

Creato il: 02/03/2010
00:29:03

Ah che bel topic, bravo Abcb che lo hai aperto!
Hayao Miyakazi è indubbiamente uno dei miei registi e mangaka preferiti in assoluto di tutta l'animazione jappa. Ho adorato ogni sua opera perchè mi ha sempre trasmesso qualcosa di speciale, anche Ponyo (Che moltissimi snobbano) mi è piaciuto parecchio. Forse perchè ho un legame affettivo con questo regista, ricordo che vedevo Conan con mio padre su TMC durante la sua trasmissione nei primi anni 90! Rimanevo attaccato e registravo le puntate (come è successo per KOR)!!!
Il suo manga NAUSICAA lo trovo un Capolavoro fantascientifico al pari di 2001 Nights di Yoshino. Se quest'ultimo racconta la “vera“ scienza, Nausicaa descrive in modo pressochè sublime il lato fantastico.
Personalmente tra i suoi film quello che mi è piaciuto di più è LAPUTA, con subito dietro TOTORO e PAGOT (PORCO ROSSO) (Che incredibilmente è ambientato in Italia ma qua non esce), ma con tutti gli altri subito dietro. Il suo corto ON YOUR MARK lo trovo veramente bellissimo ed ho sempre desidarato che fosse trasposto in film!
Il film di Nausicaa non rende giustizia al manga, questo è veramente un peccato perchè dal lato tecnico e anche nel modo di narrare e pressochè sublime, l'unico difetto è il taglio sulla trama !!! Ma lo ritengo bellissimo lo stesso . In japponia è stato perfino considerato il migliori film d'animazione della storia. --occhiali-.
Il discorso del poco conosciuto dalle mie parti è relativo, dovuto dal fatto che chi ha almeno un pò di passione cinematografica, o va al cinema, lo conosce sicuramente, il resto per lo più sono Bimbiminkia che adorano le solite porcate televisive...
Ti dirò una mia curiosità, mentre vedevo il famigerato AVATAR ho trovato una somiglianza impressionante con lo stile Miyakazi, proprio mentre me lo vedevo pensavo “ma questo è simile a Nausicaa, anche questo e questo... quelle isole galleggianti mi ricordano.... nooo... Laputa, ecc ecc ecc...“
Quindi alla fine del film ho solamente pensato... ma quanto era avanti Miyakazi, per raccontare le stesse tematice ed in un modo molto simile, almeno 20 anni prima di stò film! (con naturalmente insulti dei miei amici dandomi del fanatico japponese )
Per Hayao c'è solo una parola da usare.... MAESTRO!!!!

PS. da non sottovalutare neanche le sue opere come supervisore, sceneggiatore, scrittore presso lo studio Ghibli, si intuisce/vede molto che ha collaborato alla loro realizzazione.

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MOE MOE KYUN!!!

 
 

ALE2

Messaggio numero 15383

Creato il: 02/03/2010
09:07:15

Miyazaki è un maestro indiscusso, da piccolo adoravo Conan (ho trovato persino il libro a cui si ispirava), e il suo tratto è inconfondibile come quello della Takada. Le sue storie sono molto fantasiose e “buoniste“ forse per questo riusulta essere più un autore per bambini, ma hanno quel tocco di magia che le rendono uniche. Quanto al fatto che qui in Italia sia semi sconosciuto non serve che mi dilunghi a spiegarne i motivi, basta solo pensare a Totoro uscito nell'88 e arrivato qui da noi l'anno scorso se non sbaglio!
A proposito di Totoro, Enky ha trovato somiglianze tra Avatar e i capolavori di Miyazaki mentre io ho notato che “Il Metronotte“ di Harry Potter è ispirato all'autobus-gatto di Totoro...

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Ale

 
 

ABCB73

Messaggio numero 15384

Creato il: 02/03/2010
09:25:25

MESSAGGIO CITATO (ales)

.... Penso che il suo stile sia riconoscibilissimo e diversissimo da tutti gli altri. Vedere i suoi film mi ha sempre lasciato una sensazione di serenità, di calma interiore.
...

Anch'io provo le tue stesse sensazioni, probabilmente perchè Miyazaki riesce con i suoi film ad infondere fiducia e speranza, qualunque siano gli argomenti trattati e la storia narrata.

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PIYO PIYO

 
 

ABCB73

Messaggio numero 15385

Creato il: 02/03/2010
09:31:43

MESSAGGIO CITATO (sxmo)

si forse è vero perchè nel mio caso sono abbastanza monoteista o poco più, faccio fatica a scoprire nuovi artisti o meglio grazie a topic come questo pian piano ho scoperto altre bellissime opere come MI, ichigo, Suzuka, Vga, Is“, B5C, La Voce delle Stelle ecc.
Praticamente ben vengano questi consigli

l'importante è scopirli prima o poi. Beato te (penso io) che ti trovi davanti ad un mondo da esplorare, segui il bianconiglio e fatti inghiottire dal magico mondo di Miyazaki. Fidati, ormai credo di conoscere abbastanza i tuoi gusti per dirti che ti piacerà, non so se molto o poco, ma sarà comunque un qualcosa che ti ricorderai. Hai una lista e per cominciare light La città incantata, Il castello errante di Howl, Ponyo sulla scogliera ed Il mio vicino Totoro sono spesso reperibili anche al videonoleggio.

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PIYO PIYO

 
 

ABCB73

Messaggio numero 15386

Creato il: 02/03/2010
10:09:48

MESSAGGIO CITATO (enky85)

Ah che bel topic, bravo Abcb che lo hai aperto!
Hayao Miyakazi è indubbiamente uno dei miei registi e mangaka preferiti in assoluto di tutta l'animazione jappa. Ho adorato ogni sua opera perchè mi ha sempre trasmesso qualcosa di speciale, anche Ponyo (Che moltissimi snobbano) mi è piaciuto parecchio. Forse perchè ho un legame affettivo con questo regista, ricordo che vedevo Conan con mio padre su TMC durante la sua trasmissione nei primi anni 90! Rimanevo attaccato e registravo le puntate (come è successo per KOR)!!!
Il suo manga NAUSICAA lo trovo un Capolavoro fantascientifico al pari di 2001 Nights di Yoshino. Se quest'ultimo racconta la “vera“ scienza, Nausicaa descrive in modo pressochè sublime il lato fantastico.
Personalmente tra i suoi film quello che mi è piaciuto di più è LAPUTA, con subito dietro TOTORO e PAGOT (PORCO ROSSO) (Che incredibilmente è ambientato in Italia ma qua non esce), ma con tutti gli altri subito dietro. Il suo corto ON YOUR MARK lo trovo veramente bellissimo ed ho sempre desidarato che fosse trasposto in film!
Il film di Nausicaa non rende giustizia al manga, questo è veramente un peccato perchè dal lato tecnico e anche nel modo di narrare e pressochè sublime, l'unico difetto è il taglio sulla trama !!! Ma lo ritengo bellissimo lo stesso . In japponia è stato perfino considerato il migliori film d'animazione della storia. --occhiali-.
Il discorso del poco conosciuto dalle mie parti è relativo, dovuto dal fatto che chi ha almeno un pò di passione cinematografica, o va al cinema, lo conosce sicuramente, il resto per lo più sono Bimbiminkia che adorano le solite porcate televisive...
Ti dirò una mia curiosità, mentre vedevo il famigerato AVATAR ho trovato una somiglianza impressionante con lo stile Miyakazi, proprio mentre me lo vedevo pensavo “ma questo è simile a Nausicaa, anche questo e questo... quelle isole galleggianti mi ricordano.... nooo... Laputa, ecc ecc ecc...“
Quindi alla fine del film ho solamente pensato... ma quanto era avanti Miyakazi, per raccontare le stesse tematice ed in un modo molto simile, almeno 20 anni prima di stò film! (con naturalmente insulti dei miei amici dandomi del fanatico japponese )
Per Hayao c'è solo una parola da usare.... MAESTRO!!!!

PS. da non sottovalutare neanche le sue opere come supervisore, sceneggiatore, scrittore presso lo studio Ghibli, si intuisce/vede molto che ha collaborato alla loro realizzazione.

Bene, bene, ottimo enky.
Miazaki non è noto ai più ma i suoi film danno (a mio avviso) almeno 3 a 0 a quasi tutte le produzioni americane, in particolare a quelle degli ultimi 15 anni!
Princess Monononoke del 1997 da noi è arrivato nel 2000 sul grande schermo, in precedenza l'ultimo lungometraggio jappo uscito al cinema era stato Akira ben 10 anni prima! Ha fatto da apripista per altre produzioni orientali che per un decennio erano state (ma va?) completamente snobbate.
Anche a me è piaciuto molto Ponyo, sicuramente l'opera più “infantile“ di Miyazaki, ma un occhio attento noterà aspetti che consentono di allargare il target di pubblico oltre a quello dei bambini/ragazzini.
Di Conan cosa posso dirti … è una ricordo incastonato nella mia infanzia, un'opera che tengo sempre in mano, nel senso che è uno dei migliori 5 anime che abbia mai visto. Mio padre non lo guardava con me, ma io l'ho visto e rivisto coi miei figli.
Io sto leggendo il manga di Nausicaa, sapevo delle differenze col film ma non credevo che fossero tali … sono rimasto spiazzato, il film è la prima opera che vidi di Miyazaki un sabato pomeriggio di oltre vent'anni fa …. mi è rimasto impresso come pochi. L'ho rivisto a natale ed è un peccato che in Italia non esiste la versione dvd . A proposito di Nausicaa ci tengo a sottolineare una cosa, se lo guardate tenete molto in considerazione il fatto che è del 1984, bisogna cioè contestualizzarlo, in particolare ricordatevi della guerra fredda e dei ferventi movimenti ambientalisti. Oltre a ciò potrete apprezzarne la fattura eccezionale per l'epoca, credo di un livello mai visto prima di allora per l'animazione giapponese.
Anche a me è piaciuto moltissimo Laputa, il film che per determinati aspetti è molto simile a Conan, con inseguimenti mozzafiato ed un ritmo notevole per il 1988. C'è molto altro, ma non voglio anticipare troppe cose!
Infine che dire di Totoro, un certo Akira Kurosawa lo definì un capolavoro. L'anno scorso lo hanno proposto dopo pochi mesi dall'uscita di Ponyo pensando forse di accontentare lo stesso genere di pubblico. Ecco, molto più che in Ponyo, in Totoro è evidente la profondità di certi messaggi, se i bambini si divertono e sorridono, gli adulti possono pensare e comprendere molto da un film come questo.

Io avatar non volevo andare a vederlo, non mi attirava finchè un mio caro amico, entusiasta, mi ha detto: “mi è sembrato di vedere un film di Miyazaki!” Caxxo!! detto da lui che è stato il mio apripista verso il maestro e verso il ritorno alla passione per anime e manga alla fine del 2007 mi è sembrato un ottimo auspicio, ed infatti è stato così. Mi sa che Cameron ha fatto l'uovo orientale … hai proprio ragione enky.
Per il maestro un grazie e

p.s. Ma lo sai che in periferia di Tokyo esiste il Ghibli museum dove il nostro ha ricostruito alcuni set dei suoi film? Esiste un film subbato che lo mostra! Quando andrò in giappone, perchè qualcuno me l'ha promesso e prima o poi ci andrò!, è uno dei posti che spero di potere vedere e visitare. Naturalmente il periodo in cui vorrei andarci è fine marzo … chissà perchè?

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PIYO PIYO

 
 

ABCB73

Messaggio numero 15387

Creato il: 02/03/2010
10:18:52

MESSAGGIO CITATO (ale2)

Miyazaki è un maestro indiscusso, da piccolo adoravo Conan (ho trovato persino il libro a cui si ispirava), e il suo tratto è inconfondibile come quello della Takada. Le sue storie sono molto fantasiose e “buoniste“ forse per questo riusulta essere più un autore per bambini, ma hanno quel tocco di magia che le rendono uniche. Quanto al fatto che qui in Italia sia semi sconosciuto non serve che mi dilunghi a spiegarne i motivi, basta solo pensare a Totoro uscito nell'88 e arrivato qui da noi l'anno scorso se non sbaglio!
A proposito di Totoro, Enky ha trovato somiglianze tra Avatar e i capolavori di Miyazaki mentre io ho notato che “Il Metronotte“ di Harry Potter è ispirato all'autobus-gatto di Totoro...

Anch'io ho letto il romanzo per ragazzi The Incredible Tide di Alexander Key, del 1970, è stato pubblicato anche dalla Star Comics. E' la base di Conan, anche se la storia dell'anime differisce parecchio dal libro, in meglio secondo me.
Sul discorso del buonismo anch'io ho sollevato la critica aprendo il topic, diciamo che l'importante è saperlo, poi sono, com'è naturale, i gusti personali a decidere.
Non concordo assolutamente sul fatto che sia un autore per bambini, o meglio, se ti riferisci all'inquadratura che gli hanno dato qui da noi in Italia concordo con te, purtroppo.
Per il metronotte di HP effettivamente una somiglianza può esserci, ma sono due cose diverse.

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PIYO PIYO

 
 

ABCB73

Messaggio numero 15388

Creato il: 02/03/2010
10:26:28

MESSAGGIO CITATO (enky85)

...
Personalmente tra i suoi film quello che mi è piaciuto di più è LAPUTA, con subito dietro TOTORO e PAGOT (PORCO ROSSO) (Che incredibilmente è ambientato in Italia ma qua non esce), ma con tutti gli altri subito dietro.
...

mi son perso per strada il mitico Marco “porco rosso“ Pagot! Ho già un avatar bello e pronto, dovevo usarlo ma poi l'abbondante nevicata mi ha permesso di realizzare il pupazzo di Totoro.
Effettivamente come dici, e come ho evidenziato, è l'unico film inedito in Italia. Posso dire che personalmente è quello che ho trovato più diverso e (parzialmente) lontano dal canone di Miyazaki, anche se il tocco è inconfondibile. Comunque i miei figli ridevano a crepapelle quando vedevano sto maiale, serio, ben vestito, che fumava e parlava. Porco rosso ha classe e fascino a dispetto della faccia! questo è proprio uno degli aspetti che il maestro ha voluto evidenziare nel suo personaggio.
Certo che solo un giapponese poteva intitolare un film porco rosso e fare di un uomo-maile il protagonista , geniale!

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PIYO PIYO

 
 

ENKY85

Messaggio numero 15390

Creato il: 02/03/2010
14:39:57

Come dicevo, considero tutti i suoi film più o meno in egual misura, anche se ogni opera è completamente diversa dalle altre, in me trasmettono la grande passione ed emozione che il regista cerca di imprimere nella pellicola.
Nausicaa io lo trovo stupendo anche il film, ma il manga è qualcosa di più.
Per quello che ti dicevo è in anticipo con le tematiche attuali di almeno 20 anni,
veramente una mente acuta in grado di accorgersi ai minimi cambiamenti della società e del mondo.
Non so dirti realmente perchè LAPUTA è al primo posto, forse per come è ambientato o come è girato, ma sta di fatto che è la sua opera che mi è piaciuta di più.
Totoro è l'opera in cui ha messo tutto se stesso.
Come penso saprai c'è stata perfino una campagna per ricostruire la casa distrutta (da un incedio) di Totoro!

Tutto questo dimostra la grande passione del popolo jappo per questo regista!

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MOE MOE KYUN!!!

 
 

MEKETH

Messaggio numero 15400

Creato il: 03/03/2010
02:27:45

E qui devo scoprire un altarino: io Miyazaki lo conosco poco e male. In parte perché di primo acchito non mi ha mai molto attirato (pur conoscendo di nome alcune sue opere già nei primi '90), secondariamente perché vuoi per caso vuoi consciamente i miei incontri con Miyazaki come autore sono stati pochi anche dopo che, attorno al 2006, ho ripreso a comprare fumetti e vedere anime in quantità notevoli.
Di suo ho letto Nausicaa, che ho trovato molto interessante sia come opera a fumetti in sè, taglio, disegni inquadrature, per la cura dei dettagli nel caratterizzare i personaggi, sia per il grande lavoro di scavo nella psicologia di alcuni personaggi. Indubbiamente Nausicaa è una delle creazioni migliori come figura femminile. Le tematiche sono quelle tipiche di un certo periodo, gli anni '80 nei quali la guerra fredda era agli sgoccioli, ma ancora molto forte e sentita. Per questo certi accenni catastrofistici possono spiegarsi solo con tale lettura. Comunque sempre rilevante e mai banale il messaggio, forse un tantino schematico e semplicistico, ingenuo, ma non banale.
Per quel che riguarda gli anime, ho visto solo Totoro e Ponyo.
Messa così, potete capire che lo spettro non è ampio per dare un giudizio. E il confronto trai due è impietoso per Ponyo, opera sicuramente minore, più discutibile in alcuni frangenti e secondo me non sempre chiara nel messaggio che vuole mandare (sempre che ne voglia mandare uno, il che è dubbio). Qui devo ammettere che a monte il genere favolistico di qualunque tipo non è che mi attiri granché, per la verità non mi ha mai attirato (a me leggevano Sandokan, mica i fratelli grimm...).
Ergo ho qualche ritrosia ad affrontare queste opere: ad ogni modo Totoro è un film molto bello nel suo genere, estremamente interessante dal punto di vista visivo, geniale in alcuni scambi e in alcune sequenze. Splendida la visione del paesaggio di Miyazaki: lo stesso rapporto uomo-natura è affrontato in maniera inusuale ma molto intensa. Da questo punto di vista Ponyo è più confuso; bellino, ma nulla di che: un happy end un po' semplicistico. Sempre meglio di Spider Man 44,dell'ennesima commedia del menga italiana alla Muccino o di Avatar, al quale ho detto “no grazie“.

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meketh

 
 

ALE2

Messaggio numero 15407

Creato il: 03/03/2010
09:40:48

MESSAGGIO CITATO (abcb73)

Anch'io ho letto il romanzo per ragazzi The Incredible Tide di Alexander Key, del 1970, è stato pubblicato anche dalla Star Comics. E' la base di Conan, anche se la storia dell'anime differisce parecchio dal libro, in meglio secondo me.
Sul discorso del buonismo anch'io ho sollevato la critica aprendo il topic, diciamo che l'importante è saperlo, poi sono, com'è naturale, i gusti personali a decidere.
Non concordo assolutamente sul fatto che sia un autore per bambini, o meglio, se ti riferisci all'inquadratura che gli hanno dato qui da noi in Italia concordo con te, purtroppo.
Per il metronotte di HP effettivamente una somiglianza può esserci, ma sono due cose diverse.

Ovviamente quando dico che è considerato un autore per bambini mi riferisco all'inquadratura e conseguentemente allo spazio che gli hanno dato in Italia, purtroppo. Il suo genere “favolistico“ lo ha fatto erroneamente classificare nell'universo bambini (in Italia).
Per Il Metronotte mi riferivo al suo modo di viaggiare, con alberi e altro che si spostano al suo passaggio, quindi è più corretto dire che ci sono delle somiglianze. Comunque quel “gattone“ è fortissimo!

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Ale

 
 

ABCB73

Messaggio numero 15433

Creato il: 04/03/2010
12:10:02

MESSAGGIO CITATO (meketh)

E qui devo scoprire un altarino: io Miyazaki lo conosco poco e male. In parte perché di primo acchito non mi ha mai molto attirato (pur conoscendo di nome alcune sue opere già nei primi '90), secondariamente perché vuoi per caso vuoi consciamente i miei incontri con Miyazaki come autore sono stati pochi anche dopo che, attorno al 2006, ho ripreso a comprare fumetti e vedere anime in quantità notevoli.
Di suo ho letto Nausicaa, che ho trovato molto interessante sia come opera a fumetti in sè, taglio, disegni inquadrature, per la cura dei dettagli nel caratterizzare i personaggi, sia per il grande lavoro di scavo nella psicologia di alcuni personaggi. Indubbiamente Nausicaa è una delle creazioni migliori come figura femminile. Le tematiche sono quelle tipiche di un certo periodo, gli anni '80 nei quali la guerra fredda era agli sgoccioli, ma ancora molto forte e sentita. Per questo certi accenni catastrofistici possono spiegarsi solo con tale lettura. Comunque sempre rilevante e mai banale il messaggio, forse un tantino schematico e semplicistico, ingenuo, ma non banale.
Per quel che riguarda gli anime, ho visto solo Totoro e Ponyo.
Messa così, potete capire che lo spettro non è ampio per dare un giudizio. E il confronto trai due è impietoso per Ponyo, opera sicuramente minore, più discutibile in alcuni frangenti e secondo me non sempre chiara nel messaggio che vuole mandare (sempre che ne voglia mandare uno, il che è dubbio). Qui devo ammettere che a monte il genere favolistico di qualunque tipo non è che mi attiri granché, per la verità non mi ha mai attirato (a me leggevano Sandokan, mica i fratelli grimm...).
Ergo ho qualche ritrosia ad affrontare queste opere: ad ogni modo Totoro è un film molto bello nel suo genere, estremamente interessante dal punto di vista visivo, geniale in alcuni scambi e in alcune sequenze. Splendida la visione del paesaggio di Miyazaki: lo stesso rapporto uomo-natura è affrontato in maniera inusuale ma molto intensa. Da questo punto di vista Ponyo è più confuso; bellino, ma nulla di che: un happy end un po' semplicistico. Sempre meglio di Spider Man 44,dell'ennesima commedia del menga italiana alla Muccino o di Avatar, al quale ho detto “no grazie“.

Probabilmente sei meno “portato“ per lo stile di Miyazaki. Il che sta bene considerato che i gusti sono gusti. Però come dici potresti ampliare il tuo punto di vista provando a vedere altre opere, magari più mature e/o rivolte (in senso semplicistico) ad un pubblico più matuto, come Princess Mononoke o Nausica, oppure “diverse“ come Lupin (che ti ha consigliato anche eugenio) o Porco Rosso. Poi c'è la città incantata che probabilmente è il top di Miyazaki, ma forse è troppo favolistico per te.
Per il resto le tue considerazioni sono, come sempre, precise ed attente.

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PIYO PIYO

 
 

ABCB73

Messaggio numero 15438

Creato il: 04/03/2010
12:42:10

MESSAGGIO CITATO (enky85)

Come dicevo, considero tutti i suoi film più o meno in egual misura, anche se ogni opera è completamente diversa dalle altre, in me trasmettono la grande passione ed emozione che il regista cerca di imprimere nella pellicola.
Nausicaa io lo trovo stupendo anche il film, ma il manga è qualcosa di più.
Per quello che ti dicevo è in anticipo con le tematiche attuali di almeno 20 anni,
veramente una mente acuta in grado di accorgersi ai minimi cambiamenti della società e del mondo.
Non so dirti realmente perchè LAPUTA è al primo posto, forse per come è ambientato o come è girato, ma sta di fatto che è la sua opera che mi è piaciuta di più.
Totoro è l'opera in cui ha messo tutto se stesso.
Come penso saprai c'è stata perfino una campagna per ricostruire la casa distrutta (da un incedio) di Totoro!

Tutto questo dimostra la grande passione del popolo jappo per questo regista!

Il manga di Nausicaa è più complesso dell'anime, in particolare Nausicaa è un personaggio particolare, che presenta aspetti molto contrastanti ... notevole nel complesso.
Delle tante eroine di Miyazaki, che pone spesso le ragazze/giovani donne al centro delle sue storie, è quella che mi ha colpito maggiormente.
Il film di Nausicaa è uno dei miei preferiti, per il manga ti farò sapere.
Laputa è molto bello, sembra che Conan e Lana ritornino in quelle due ore.
Totoro è esattamente quello che hai detto, l'essenza di Miyazaki.
Di quanto dici a proposito della casa bruciata non sapevo niente!

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PIYO PIYO

 
 

ENKY85

Messaggio numero 15472

Creato il: 05/03/2010
22:01:18

Ho trovato incantevole anche la storia di Kiki's veramente una favola!
Come ho detto Nausicaa è Nausicaa fantastico in ogni sua forma.

Ecco qua una fotina della casa reale di Totoro!


http://static.desktopnexus.com/wallpapers/58496-bigthumbnail.jpg


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MOE MOE KYUN!!!

 
 

ABCB73

Messaggio numero 15477

Creato il: 06/03/2010
12:25:45

Sì è vero, Kiki, come Totoro e Ponyo, è una favola della buonanotte (non per mek-Rock ).
Per la foto che dire, sei proprio un “totoriano“.

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PIYO PIYO

 
 

MEKETH

Messaggio numero 15479

Creato il: 06/03/2010
12:53:52

Preciso, nel caso non si fosse ben compreso, che Nausicaa (manga) è un'opera grandiosa e molto molto bella. Lo sguardo che da sul tema della guerra è impietoso e decisamente tagliente.

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meketh

 
 

ABCB73

Messaggio numero 15563

Creato il: 11/03/2010
19:12:05

Posto la prima recensione di un'opera di Hayao Miyazaki

CONAN IL RAGAZZO DEL FUTURO

Mirai Shonen Conan, realizzato nel 1978 dal maestro Hayao Miyazaki, è stato trasmesso in Italia per la prima volta nel 1982 ed è conosciuto con il titolo di Conan il ragazzo del futuro. E' una serie anime di 26 episodi liberamente tratta dal racconto per ragazzi di Alexander Key “The incredible tide“, pubblicato nel 1970 e reperibile anche in Italia (collana dei romanzi della Star Comics).

Incipt:
Premessa [in maggior parte rappresentata nella sigla di apertura].
Anno 2008 durante la terza guerra mondiale, il mondo venne devastato dalle esplosioni causate dall'impiego di bombe magnetiche che, molto più potenti di qualsiasi arma atomica conosciuta, intaccando la crosta terrestre e spostando l’asse di rotazione del mondo, causarono la frattura dei continenti ed il quasi totale inabissamento delle terre emerse. Il pianeta in prevalenza è un immenso turbolento oceano.
Solo pochi sopravvissuti riuscirono fortunosamente a salvarsi dalle gigantesche ondate, rimanendo isolati nei pochi territori emersi. Ricominciando da zero fondarono, nella maggior parte dei casi, delle piccole società autosufficienti riunite in villaggi rurali.
L’unica città rimasta, ancora basata sulla tecnologia, è la dispotica Indastria (Industria nel libro), dove le persone sono divise in caste e la maggior parte della popolazione è sfruttata dai potenti e privilegiati (i cittadini) e ridotta ad uno stato di schiavitù.
Conan è un ragazzo nato dopo la catastrofe, unico bambino concepito da due componenti del gruppo di a***auti sopravvissuti alla grande catastrofe e precipitati su di una brulla isola deserta. Tale isola, ribattezzato dai superstiti “Isola Perduta”, altro non è che un l'affioramento della cima di un monte.
La storia è ambientata nel 2028.
Conan è cresciuto, ha 12 anni e vive sull’isola perduta con l’ultimo degli a***auti sopravvissuti che chiama nonno, il quale pensa che sulla terra non siano rimasti altri abitanti oltre a loro due. E' dotato di una forza e di una agilità fuori dal comune, è un abile pescatore e può resistere in immersione molto più a lungo delle altre persone. La vita di Conan è semplice ed in intimo contatto con la natura.
Un giorno Conan trova sulla spiaggia Lana, una ragazza svenuta della sua stessa età che è naufragata sull’isola. Soccorsa e curata da Conan (molto incuriosito in quanto non ha mai visto una femmina!) e dal nonno, la ragazza rivela di provenire da un'isola chiamata Hyarbor dove vivono molte altre persone sopravvissute alla catastrofe. Hyarbor è un luogo dove le persone vivono in pace e armonia, anche se la loro comunità è minacciata dalla popolazione di un'altra isola, la lontana ed aggressiva Indastria.
Poi sull’isola arriva un aereo di Indastria (il Falco), che sta cercando Lana e sconvolgerà in pochi minuti la vita di Conan. Ha così inizio una lunga e mirabolante avventura che porterà Conan, alla ricerca di Lana, in un viaggio pieno di nuove amicizie e di lotte per la propria sopravvivenza e per la liberazione dall'oppressione della tirannia di Indastria.

Conan il ragazzo del futuro è stato il primo anime che mi abbia veramente preso. Avevo 9 anni e volevo essere come lui (nemmeno i robottoni Mazinga e Goldrake, coi rispettivi eroi, reggevano il confronto), fare salti incredibili, nuotare e stare in apnea come un pesce, avere le dita dei piedi prensili (riuscendo a metterle nel naso!), eguagliare il suo coraggio e la sua forza di volontà.
Già la sigla d’apertura è qualcosa di perfetto in quanto oltre a mostrarci l'antefatto (importante dal punto di vista narrativo) ci immerge direttamente nell’atmosfera della storia … e per fortuna noi italiani abbiamo aggiunto la splendida sigla (musica e parole) cantata da Giorgia Lepore.
Questo è un'anime di trent'anni fa che mantiene tuttora, per intero, il proprio fascino. Una storia senza tempo che ne fa, a mio giudizio, l'anime per eccellenza degli anni '70.

Questa recensione diventa più intima e personale delle altre in quando riguarda la mia infanzia ed i ricordi che sono rimasti scolpiti per anni nella mia memoria, quando non esisteva (o quasi) il videoregistratore e per rivedere il tuo cartone preferito od un certo episodio dovevi aspettare che lo ritrasmettessero per tv!
Dopo anni di oblio l'ho rivisto qualche anno fa e come capita a tutti il passare del tempo ha portato un punto di vista diverso, se volete è stato un po' come salire sulla cattedra del professor Keating (sta storia dell'attimo fuggente ogni tanto la tiro fuori ...) e guardare con un'altra prospettiva il mondo quotidiano che ci circonda.
Questo magnifico anime comprende tutto quello che un cartone animato dovrebbe insegnare ad un bambino: amore, amicizia, rispetto per il prossimo, solidarietà, vivere in armonia con (non sopra) le persone e l'ambiente che ci circonda ... le cose semplici e veramente importanti della vita. L'alternanza dell'allegria e della tristezza, della felicità e del dramma me lo fanno paragonare a certi grandi film in bianco e nero, dove attori e registi degni di questo nome (dei giganti) rappresentavano in modo incredibile ciò che la vita dà, ciò che la vita toglie, ciò che la vita è.
Questo anime ha anche un altro grande pregio, può essere adorato da un bambino che si innamora delle mirabolanti avventure di Conan, ed apprezzato (o amato come dal sottoscritto) dagli adulti che abbiano la volontà, il senso critico e/o lo spirito di osservazione necessari per recepire il messaggio che quest'opera può/vuole trasmettere. Nelle vicende narrate si ritrovano tutti i mali moderni e sempre attuali della nostra società: la smania di potere, l'egoismo, la violenza, l'iniquità sociale, l'oppressione della libertà, lo scempio dell'ambiente, la mancanza di scrupoli.
Ma c'è sempre SPERANZA. Il messaggio di sottofondo presente in tutta l'opera.
Un messaggio forte che si dovrebbe sentire più spesso ai nostri giorni. Forse semplice, se non addirittura ingenuo (forse sarebbe meglio dire: spontaneo come il pensiero di un bambino), ma MAI banale. La morale riguarda pertanto la speranza, che va coltivata, ricercata, anche combattendo, tramite il non arrendersi mai se si vuole ottenere quello in cui si crede. Insomma un'anime incredibilmente positivo, molto Miyazakiano, probabilmente old style ma attualissimo, un'opera sempre verde, propedeutica anche a livello pedagogico a mio avviso.
Conan il ragazzo del futuro, un'anime che ho guardato e continuo a guardare con i miei figli!

E’ un contenuto molto profondo, ma allo stesso tempo comprensibile per un bambino di 7-8 anni. In più aggiungiamo una bella dose di divertimento perchè in questo anime si ride, si ride molto!
Ci sono sequenze indimenticabili: il primo incontro tra Conan e Lana (lui la osserva stranito con “addosso” uno squalo che, appena la povera Lana apre gli occhi, spalanca la bocca facendola svenire un’altra volta!), il primo incontro tra Conan e quello che diventerà il suo migliore amico ovvero Gimpsy (con la gara a chi è il più forte), i piagnistei del capitano Deis, l'equipaggio del barracuda, etc.

Le ambientazioni ed i paesaggi sono suggestivi e volutamente contrastanti (la verde e lussureggiante Hyarbor vs. la fredda e desolata Indastria dove esiste solo roccia, terra e metallo!). Personalmente mi hanno sempre impressionato molto le immagini dei grattacieli in fondo al mare con i pesci che ci nuotano vicino ed i sotterranei della torre del sole, con tutti quei tunnel e cunicoli bui, per non parlare dello “sprofondare” (scendere) nel nucleo (core). Ogni contrasto è vivido e si può semplificare in natura armoniosa versus fredda opera (tecnica e scienza) dell'uomo. Beninteso, la tecnologia non è il male assoluto, è la deriva del suo impiego, il fine distorto che gli uomini sbagliati ne fanno che viene condannato dall'autore! Lo sminuire l'uomo togliendogli il ruolo centrale che deve sempre avere conduce a perdere di vista quel concetto di armonia che tanto è caro a Miyazaki.
Parlando invece del lato sentimentale, oltre all'intreccio di affetti personali tra i personaggi, voglio spendere una parola per il rapporto che c’è tra Lana e Conan. Hanno solo 12 anni ma c’è qualcosa di molto tenero nel loro rapporto, un “embrione” di amore e cioè un sentimento puro. Le vicende li portano a separarsi di continuo e tutto quello che fanno è finalizzato a rivedersi…. Questa cosa mi toccava a 9 anni e mi intenerisce ancora oggi, a 36.
Una nota per il super cattivo di turno ovvero Lepka, un personaggio tragico. Miyazaky ha sempre tratteggiato così i suoi cattivi con una punta di pietà. E' talmente ossessionato dal suo desiderio di avere l’energia solare per “nutrire” la sete di dominio e di conquista del mondo da rasentare la follia, finendo anche in una punta di comico.

Infine per quanto riguarda l'aspetto tecnico direi che Conan è il massimo che un'anime poteva essere negli anni '70 sia dal punto di vista delle animazioni (disegni, fondali, colori e l'inconfondibile character design di Miyazaki) sia per quanto concerne le musiche, coinvolgenti e sempre adatte alle situazioni. Alcuni motivi sono veri e propri tormentoni che entrano nella testa e che ci si ritrova a canticchiare o ricordare.

In conclusione mi sento di consigliare a chiunque di guardare questo fantastico anime perchè ha veramente un cuore e sa trasmettere emozioni, parlando di amicizia, amore, spirito di sacrificio e delle semplici ma importanti cose quotidiane, donandoci un punto di vista un po' infantile ma puro, utile per comprendere la vera essenza della vita, che deve essere vissuta in armonia.

p.s. Se alcuni nomi vi sembrano strani o diversi è perchè ho usato quelli del doppiaggio storico.

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PIYO PIYO

 
 

ALE2

Messaggio numero 15574

Creato il: 12/03/2010
10:14:53

Stupendo Conan, anche io proprio come te ero molto più appassionato da lui che da tutti i vari robottoni! Anche io volevo essere come Conan, agilissimo e con i piedi prensili!
Allora lo passavano solo sulle TV regionali in epoca pre-videoregistratore e mi ricordo che la prima volta che lo vidi andai fuori di testa, prima perché persi un episodio e poi perché per qualche assurdo motivo non trasmisero più l'episodio finale lasciandomi con l'angoscia!!!!!!!!! Andai fuori di testa aspettando che lo ripassassero!
La sigla era bellissima, una delle più belle dell'epoca, sia per la canzone che per le immagini che ti portavano dentro a quel mondo devastato e poi rinato. Tra l'altro era l'unica sigla che non durava il solito minuto e mezzo standard ma andava in onda completa.
Conan è bellissimo nella sua semplicità, è in grado di mostrarti scene molto angoscianti, come i palazzi sommersi e distrutti, inserendole però in un contesto di felicità e innocenza che ti fa capire che “un domani ancora c'è“.
Il rapporto tra Conan e Lana poi è stupendo, in pratica l'amore tra due dodicenni che non sanno neanche cosa vuol dire questa parola. Non sanno di essere innamorati, sanno solo che non vogliono stare separati l'uno dall'altra e che farebbero di tutto per il bene dell'altro.
Sarà anche vecchio di 30 anni ma per me è bellissimo, l'opera di Myazaki che preferisco in assoluto.

P.S. ho sentito che era stato ridoppiato ma non sono mai riuscito a vedere la nuova versione. Chi l'ha vista sa dirmi se merita? Esiste in DVD?

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Ale

 
 

ABCB73

Messaggio numero 15577

Creato il: 12/03/2010
13:29:19

mi sembra di stare davanti ad uno specchio, ogni tua parola la sento anche mia. “Un domani ancora c'è“, quante volte l'ho cantata ... potrebbe essere il sottotitolo di Conan. Magnifico.
Io ebbi la fortuna di vederlo subito dalla prima all'ultima puntata ma sono conscio di avere avuto un gran *** perchè in quegli anni quello che ti è capitato era piuttosto comune, di diversi anime il finale l'ho visto solo dopo anni!

Per quanto riguarda le edizioni in dvd ti posso dire che ce ne sono 2. La prima, edita in 4 dvd dalla Yamato nel 2000, è l'anime trasmesso per tv; la seconda, edita dalla Dynit nel , è la versione rimasterizzata con il doppiaggio nuovo, ma nella selezione dell'audio hanno lasciato anche il doppiaggio storico! Insomma c'è tutto ma hanno allungato la collana dividendo i 26 episodi in 7 dvd. Per il ridoppiaggio ti posso dire che hanno fatto un buon lavoro ed alcune voci sono molto simili a quelle originali, in particolare Deis (Dyce), inoltre hanno corretto i dialoghi, introdotto le scene tagliate ed usato i nomi corretti. Poi Lana è meno romana e Lepka (Repka) lo doppia Luca Ward! Ma, ma, io lo ascolto un pò, poi torno inesorabilmente al doppiaggio storico, ho troppi ricordi e troppe emozioni legate a quelle voci ... in particolare a Conan ed a Gimpsy, conosco a memoria certe inclinazioni delle loro voci e quando riguardo le puntate me le aspetto. A mio avviso il cat storico di doppiatori era ottimo, ristretto come spesso accadeva allora, ma ottimo ... con una critica solo per Lana, anche a 9 anni capivo che parlava strano!

Per puro caso ho visto il cofanetto proprio un'ora fa! Sono passato per il Gokuraku ... non il videonoleggio per i puri di cuore ma la fumetteria specializzata più vicina a casa mia, per comprare il primo numero Hatsukoi Limited (First Love Limited), e l'edizione Dynit di Conan era in bella vista! Non sono sicuro che ci fossero tutti i dvd perchè credo che in gennaio abbiano fatto dei nuovi cofanetti, se vuoi posso informarmi sul prezzo. Intanto ecco un assaggio
http://shop.ebay.it/?_from=R40...

p.s. le scene tagliate non sono censure ma semplici “sforbiciate“ che dovevano fare rientrare le puntate in una certa durata.

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DAI CONAN, STRINGITI FORTE A LANA

 
 

ALE2

Messaggio numero 15579

Creato il: 12/03/2010
14:50:52

MESSAGGIO CITATO (abcb73)

mi sembra di stare davanti ad uno specchio, ogni tua parola la sento anche mia. “Un domani ancora c'è“, quante volte l'ho cantata ... potrebbe essere il sottotitolo di Conan. Magnifico.
Io ebbi la fortuna di vederlo subito dalla prima all'ultima puntata ma sono conscio di avere avuto un gran *** perchè in quegli anni quello che ti è capitato era piuttosto comune, di diversi anime il finale l'ho visto solo dopo anni!

Per quanto riguarda le edizioni in dvd ti posso dire che ce ne sono 2. La prima, edita in 4 dvd dalla Yamato nel 2000, è l'anime trasmesso per tv; la seconda, edita dalla Dynit nel , è la versione rimasterizzata con il doppiaggio nuovo, ma nella selezione dell'audio hanno lasciato anche il doppiaggio storico! Insomma c'è tutto ma hanno allungato la collana dividendo i 26 episodi in 7 dvd. Per il ridoppiaggio ti posso dire che hanno fatto un buon lavoro ed alcune voci sono molto simili a quelle originali, in particolare Deis (Dyce), inoltre hanno corretto i dialoghi, introdotto le scene tagliate ed usato i nomi corretti. Poi Lana è meno romana e Lepka (Repka) lo doppia Luca Ward! Ma, ma, io lo ascolto un pò, poi torno inesorabilmente al doppiaggio storico, ho troppi ricordi e troppe emozioni legate a quelle voci ... in particolare a Conan ed a Gimpsy, conosco a memoria certe inclinazioni delle loro voci e quando riguardo le puntate me le aspetto. A mio avviso il cat storico di doppiatori era ottimo, ristretto come spesso accadeva allora, ma ottimo ... con una critica solo per Lana, anche a 9 anni capivo che parlava strano!

Per puro caso ho visto il cofanetto proprio un'ora fa! Sono passato per il Gokuraku ... non il videonoleggio per i puri di cuore ma la fumetteria specializzata più vicina a casa mia, per comprare il primo numero Hatsukoi Limited (First Love Limited), e l'edizione Dynit di Conan era in bella vista! Non sono sicuro che ci fossero tutti i dvd perchè credo che in gennaio abbiano fatto dei nuovi cofanetti, se vuoi posso informarmi sul prezzo. Intanto ecco un assaggio
http://shop.ebay.it/?_from=R40...

p.s. le scene tagliate non sono censure ma semplici “sforbiciate“ che dovevano fare rientrare le puntate in una certa durata.

Eh si, quanti ricordi... Come in M.I. pochi doppiatori dovevano doppiare tutti i personaggi bravi comunque. Non so se riuscirei ad abituarmi alle nuove voci...
I DVD Yamato li conosco e se non sbaglio erano inserite anche le parti tagliate con l'audio originale, poca roba comunque. Penso che la Dynit abbia ritradotto i dialoghi rendendoli più fedeli come ha fatto con Gundam, appena posso adrò a dare un occhiata in videoteca.

P.S. se vuoi posso passarti la sigla ma se vai su “Il Regno Delle Anime“ http://regnodelleanime.gamesur... dovresti trovare la videosigla in download (gratis e legale).

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Ale

 
 

ABCB73

Messaggio numero 15582

Creato il: 12/03/2010
16:37:29

BAAU ... già, un mucchio di ricordi!
Per i dvd Yamato dici bene, compaiono le scene tagliate con l'audio originale ed i sottotitoli in italiano, basta.
Molto interessante il link delle videosigle, prima cercavo sempre e solo sul tubo, grazie!

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DAI CONAN, STRINGITI FORTE A LANA

 
 

ALE2

Messaggio numero 15583

Creato il: 12/03/2010
16:42:44

MESSAGGIO CITATO (abcb73)

BAAU ... già, un mucchio di ricordi!
Per i dvd Yamato dici bene, compaiono le scene tagliate con l'audio originale ed i sottotitoli in italiano, basta.
Molto interessante il link delle videosigle, prima cercavo sempre e solo sul tubo, grazie!

Si era un bel sito. Peccato siano anni che non lo aggiornano più...

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Ale

 
 

ALE2

Messaggio numero 15584

Creato il: 12/03/2010
16:53:20

MESSAGGIO CITATO (ale2)

Si era un bel sito. Peccato siano anni che non lo aggiornano più...

P.S. a proposito di videosigle ho trovato una cosa rarissima: la videosigla finale dell'ultimo episodio di Ransie la strega. L'avevo visro una volta sola un bel po' di tempo fa.
http://www.youtube.com/watch?v...

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Ale

 
 

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