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KOR Forum > PERCHÉ AMO KOR > PER SEMPRE?

Messaggi: 53    Letture: 423

PERCHÉ AMO KOR > PER SEMPRE?

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ALESSANDRO

Messaggio numero 16240

Creato il: 18/04/2010
01:29:40

MESSAGGIO CITATO (shiryu)

Scusa, ma su questo io non mi trovo molto d'accordo...
Se ipoteticamente un MESSAGGIO non viene più letto né ricordato da nessuno, è come se non esistesse, c'è poco da fare.

e perché mai dovrebbe accadere? ce ne saranno di persone dopo di noi, che si godranno kor. e poi resterano un sacco di cose sceritte, se anche per qualche periodo non dovesse essere“visto né letto“, ciò sarà cmq qcs di temporaneo. fermo restando che ovviamente pewr noi non cambiewrebbe ninete, è solo che esprimevo una mia convinzione

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alessandro - il crimine non vincerà

 
 

SHIRYU

Messaggio numero 16241

Creato il: 18/04/2010
01:42:40

MESSAGGIO CITATO (alessandro)

e perché mai dovrebbe accadere? ce ne saranno di persone dopo di noi, che si godranno kor. e poi resterano un sacco di cose sceritte, se anche per qualche periodo non dovesse essere“visto né letto“, ciò sarà cmq qcs di temporaneo. fermo restando che ovviamente pewr noi non cambiewrebbe ninete, è solo che esprimevo una mia convinzione

Sul fatto che, in qualche modo continuerà ad esserci per moltissimo tempo non ho dubbi, ma non eternamente, per il semplice e banale motivo che credo che l'umanità non sia eterna. Il fatto è che comunemente, immortale ed eterno si dice di qualcosa che non avrà mai fine, non sono parole da poco secondo me

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shiryu

 
 

MEKETH

Messaggio numero 16305

Creato il: 19/04/2010
19:37:02

MESSAGGIO CITATO (alessandro)

a costo di risultare un po' noioso, vorrei precisare e ribadire un aspetto del mio punto di vista: sono fermamente convinto che kor SIA immortale, già in sé e per sé e A PRESCINDERE da noi e che l'unica condizione sufficiente e necessaria affinché continui ad esserlo è che rimanga. ma il rischio di perdersi riguarda solo le opere dlel'anitchità!

Anche se nessuno guardasse l'anime di kor né leggesse il manga, sarebbe immortale il

messaggio di kor, e pronto a parlare nuovamente a qualcuno: come quelle grandi opere greche che sono rimaste sconosciute all'occidente per molti secoli (per es. alcune commedie di menandro, scoperte negli ultimi 2 secoli), il cui messaggio non ha perso valore in sé perché nessuno le leggeva, e sono tornate a parlare quando sono state riscoperte. e, esattamente come per querlle opere, toccherà a chi vorrà procurarsi la chiave, attraverso un approfondimento personale, per una piena comprensione di kor.

kor non dipende da noi! e nemmeno da matsumoto!! vive di una vita sua. storia stupenda, musica stupenda, personaggi immortali. un uomo, Izumi Matsumoto, ha voluto metterci tutto il suo mondo. E, siccome aveva un caos dentro di sé, ha creato una stella danzante!! (e non dite che cito zucchero, è lui che cita un altro...)


Faccio un po' d'ordine perché ritengo di dover dire un paio di cose.
Dubito che noi si contribuisca a tenere vivo Kor in generale. E' già tanto che si riesca a tenerlo vivo per noi come singole persone. In fondo il nostro non è altro che un modo per tenerlo vivo in noi, non certo in generale. Ci sono opere che hanno la forza e hanno certe qualità, che vengono riconosciute come utili all'espressione di un certo mondo e una certa cultura, per rimanere vive da sole. Altre no. In quest'ultimo gruppo abbiamo gli animemanga.. Non fosse altro per il fatto che sono l'espressione di un'industria culturale, quindi sono oggetti “d'arte“ con finalità commerciali, non sono opere d'arte, perché non nascono con quello scopo. Poi che alcune si avvicinino ad una compiuta espressione artistica, questo è un altro discorso. Ma sono RARISSIMI i casi. Kor non è tra questi. Kor è l'espressione di una volontà commerciale, non ha di per sé finalità artistiche, salvo per il fatto che venne fatto da grandi artisti o da grandi mestieranti, ma non le cose non coincidono. Nulla vieta di fare di un prodotto commerciale un qualcosa di più, come accade al cinema. La parola “arte“ viene però sovente usata a sproposito...
Anche per questo motivo invito alla prudenza coi paragoni eccellenti: con tutta la buona volontà, Kor non è Menandro. L'esempio non regge.
Inoltre tutti i prodotti dell'avanzamente tecnologico, che essendo avvitato da anni su sé stesso, procede sempre più veloce, portandosi dietro ovviamente la produzione industriale, anime compresi, fa di Kor un prodotto antico, avendo ovviamente come metro quello usato negli ultimi decenni. Un anime di 15 anni fa è oggettivamente antico, anche per i valori che può esprimere e per il mondo che descrive: obbedendo ad una logica di consumo, si, perdonatemi il gioco di parole, consuma in fretta.

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meketh

 
 

ALESSANDRO

Messaggio numero 16309

Creato il: 19/04/2010
20:29:21

MESSAGGIO CITATO (meketh)

Faccio un po' d'ordine perché ritengo di dover dire un paio di cose.
Dubito che noi si contribuisca a tenere vivo Kor in generale. E' già tanto che si riesca a tenerlo vivo per noi come singole persone. In fondo il nostro non è altro che un modo per tenerlo vivo in noi, non certo in generale. Ci sono opere che hanno la forza e hanno certe qualità, che vengono riconosciute come utili all'espressione di un certo mondo e una certa cultura, per rimanere vive da sole. Altre no. In quest'ultimo gruppo abbiamo gli animemanga.. Non fosse altro per il fatto che sono l'espressione di un'industria culturale, quindi sono oggetti “d'arte“ con finalità commerciali, non sono opere d'arte, perché non nascono con quello scopo. Poi che alcune si avvicinino ad una compiuta espressione artistica, questo è un altro discorso. Ma sono RARISSIMI i casi. Kor non è tra questi. Kor è l'espressione di una volontà commerciale, non ha di per sé finalità artistiche, salvo per il fatto che venne fatto da grandi artisti o da grandi mestieranti, ma non le cose non coincidono. Nulla vieta di fare di un prodotto commerciale un qualcosa di più, come accade al cinema. La parola “arte“ viene però sovente usata a sproposito...
Anche per questo motivo invito alla prudenza coi paragoni eccellenti: con tutta la buona volontà, Kor non è Menandro. L'esempio non regge.
Inoltre tutti i prodotti dell'avanzamente tecnologico, che essendo avvitato da anni su sé stesso, procede sempre più veloce, portandosi dietro ovviamente la produzione industriale, anime compresi, fa di Kor un prodotto antico, avendo ovviamente come metro quello usato negli ultimi decenni. Un anime di 15 anni fa è oggettivamente antico, anche per i valori che può esprimere e per il mondo che descrive: obbedendo ad una logica di consumo, si, perdonatemi il gioco di parole, consuma in fretta.

basta che non dici queste cose al povero izumi, magari ci rimarrebbe male!

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alessandro - il crimine non vincerà

 
 

ZLATAN71

Messaggio numero 16372

Creato il: 22/04/2010
21:00:20

io tralascio discorsi di politica e globalizzazione,la lascio a quelli piu eruditi e ferrati di me.vi posso dire la mia.alcuni di voi sanno che faccio il mod anime,e non avete idea di quante decine di messaggi abbia ricevuto da quando ho rilasciato la release con il triplo audio di KOR(fabio se ti interessa ancora ti passo i link,se non lo ha già fatto qualcuno)e la cosa che mi ha sorpreso di più è l'età degli autori dei messaggi,molto bassa rispetto alla mia ovviamente(39)ed è una cosa sorprendente

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zlatan71

 
 

SHIRYU

Messaggio numero 16375

Creato il: 22/04/2010
21:50:16

MESSAGGIO CITATO (meketh)

Faccio un po' d'ordine perché ritengo di dover dire un paio di cose.
Dubito che noi si contribuisca a tenere vivo Kor in generale. E' già tanto che si riesca a tenerlo vivo per noi come singole persone. In fondo il nostro non è altro che un modo per tenerlo vivo in noi, non certo in generale. Ci sono opere che hanno la forza e hanno certe qualità, che vengono riconosciute come utili all'espressione di un certo mondo e una certa cultura, per rimanere vive da sole. Altre no. In quest'ultimo gruppo abbiamo gli animemanga.. Non fosse altro per il fatto che sono l'espressione di un'industria culturale, quindi sono oggetti “d'arte“ con finalità commerciali, non sono opere d'arte, perché non nascono con quello scopo. Poi che alcune si avvicinino ad una compiuta espressione artistica, questo è un altro discorso. Ma sono RARISSIMI i casi. Kor non è tra questi. Kor è l'espressione di una volontà commerciale, non ha di per sé finalità artistiche, salvo per il fatto che venne fatto da grandi artisti o da grandi mestieranti, ma non le cose non coincidono. Nulla vieta di fare di un prodotto commerciale un qualcosa di più, come accade al cinema. La parola “arte“ viene però sovente usata a sproposito...
Anche per questo motivo invito alla prudenza coi paragoni eccellenti: con tutta la buona volontà, Kor non è Menandro. L'esempio non regge.
Inoltre tutti i prodotti dell'avanzamente tecnologico, che essendo avvitato da anni su sé stesso, procede sempre più veloce, portandosi dietro ovviamente la produzione industriale, anime compresi, fa di Kor un prodotto antico, avendo ovviamente come metro quello usato negli ultimi decenni. Un anime di 15 anni fa è oggettivamente antico, anche per i valori che può esprimere e per il mondo che descrive: obbedendo ad una logica di consumo, si, perdonatemi il gioco di parole, consuma in fretta.

Scusa Meketh, ma se non condividevo pienamente quello che diceva Alessandro nel suo post, personalmente meno ancora condivido questa idea. Credo dipenda principalmente dalla visione del concetto di ARTE che abbiamo. “Manga“ ad esempio è il termine con cui i giapponesi chiamano i fumetti, e i fumetti, per quanto prodotti commerciali, SONO arte, indipendentemente da come li percepiamo in confronto al teatro greco o alla letteratura del passato in generale. L'arte è un linguaggio, non dimentichiamolo. Se dovessimo “cestinare“ tutto ciò che è ed è stato in passato soggetto all'economia oppure nato sopra le ceneri di un misfatto umano, non rimarrebbe quasi nulla. Io sono pronto a scommettere che fra qualche secolo ci sarà qualcuno che parlerà di una sua opera contemporanea come mero prodotto realizzato a scopo commerciale, e magari penserà che non ci sarà confronto con le opere d'arte di oggi. Per me non funziona così, proprio no. Kimagure Orange Road è un fumetto di Kazuya Terashima o Izumi Matsumoto (come preferite), che è di professione fumettista e i fumettisti SONO artisti e vivono di quello, esattamente come è artista chi suona uno strumento musicale o canta per professione, anche se per avere i loro lavori bisogna mettere mano al portafogli. Che siano i soldi a farla da padroni in questa società è risaputo, ma a dire il vero è da diversi secoli che è così, non è la novità del ventesimo secolo. Ma qui il discorso si complica.
Per come la vedo io personalmente, Kimagure Orange Road è indiscutibilmente un'opera artistica perché l'arte E' espressione e rispecchia sempre, comunque e in qualsiasi epoca aspetti della nostra società, a prescindere dagli scopi consumistici.

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shiryu

 
 

MEKETH

Messaggio numero 16382

Creato il: 22/04/2010
22:56:20

Mi spiace dirtelo, ma nel tuo ragionamento ci sono dei, vistosi, buchi teorici. Soprattutto per quanto riguarda la precisa comprensione della parola “arte“. Uno non è certo un artista perché suona uno strumento o scrive una poesia, altrimenti Gigi D'alessio e la ragazzina che scrive schifezze nel suo blog sarebbero artisti anch'essi.
Per fare arte ci sono dei precisi requisiti, teorici come pratici, che prevedono una conoscenza e una consapevolezza specifica del proprio intento, che nego abbiano la maggior parte di coloro che fanno anime o manga. Essere un valente, preciso disegnatore, ad esempio, non ti rende un artista, di per sé: sono rari coloro che nell'ambito in questione, i manganime, sono riusciti a superare il limite o meglio l'essenza delle proprie opere come puro prodotto di un'industria culturale (perché di questo stiamo parlando) per la propria capacità di lettura di un mondo, di descrizione della società, di qualità nella resa di un valore universale, elevandosi quindi sopra i ristretti fili della produzione meramente commerciale. Il resto sono mestieranti. Magari bravi, ma non artisti. Poi se mi vuoi dire che il concetto di artista oggi nella sensibilità comune si è allargato a dismisura comprendendo anche l'imbrattatore del piano di sotto, posso anche trovarmi d'accordo.
Per rendere più chiaro il mio discorso, puntualizzo che nel post da te citato mi riferivo in particolare all'anime di Kor. Meno al manga, a dire il vero. Perché in fondo l'anime e con anime bada bene intendo tutto, AHNK compreso, è il prodotto dell'industria culturale, figlio di un preciso intento commerciale: che poi sia venuto molto bene e sia anche molto bello, questo non cambia la realtà dei fatti.

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meketh

 
 

ALESSANDRO

Messaggio numero 16387

Creato il: 23/04/2010
02:42:29

MESSAGGIO CITATO (meketh)

Mi spiace dirtelo, ma nel tuo ragionamento ci sono dei, vistosi, buchi teorici. Soprattutto per quanto riguarda la precisa comprensione della parola “arte“. Uno non è certo un artista perché suona uno strumento o scrive una poesia, altrimenti Gigi D'alessio e la ragazzina che scrive schifezze nel suo blog sarebbero artisti anch'essi.
Per fare arte ci sono dei precisi requisiti, teorici come pratici, che prevedono una conoscenza e una consapevolezza specifica del proprio intento, che nego abbiano la maggior parte di coloro che fanno anime o manga. Essere un valente, preciso disegnatore, ad esempio, non ti rende un artista, di per sé: sono rari coloro che nell'ambito in questione, i manganime, sono riusciti a superare il limite o meglio l'essenza delle proprie opere come puro prodotto di un'industria culturale (perché di questo stiamo parlando) per la propria capacità di lettura di un mondo, di descrizione della società, di qualità nella resa di un valore universale, elevandosi quindi sopra i ristretti fili della produzione meramente commerciale. Il resto sono mestieranti. Magari bravi, ma non artisti. Poi se mi vuoi dire che il concetto di artista oggi nella sensibilità comune si è allargato a dismisura comprendendo anche l'imbrattatore del piano di sotto, posso anche trovarmi d'accordo.
Per rendere più chiaro il mio discorso, puntualizzo che nel post da te citato mi riferivo in particolare all'anime di Kor. Meno al manga, a dire il vero. Perché in fondo l'anime e con anime bada bene intendo tutto, AHNK compreso, è il prodotto dell'industria culturale, figlio di un preciso intento commerciale: che poi sia venuto molto bene e sia anche molto bello, questo non cambia la realtà dei fatti.

certo non si può neanche avere pregiudizi, tra l'altro non sappia, o niente né di izumi né di shiro sagisu, se non sbaglio il creatore della colonna sonora. non sappiamo, se non per alcuni aspetti, quale sia stata la loro formazione culturale (anzi, di sagisu o chi per lui non sappiamo nulla. o almeno non io!). a prescindere da kor, quello che è vero nel 99 per cento dei casi non lo è nelll'1 per cento. noi abbiamo sempre e solo il testo, il resto viene dopo.

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alessandro - il crimine non vincerà

 
 

ALESSANDRO

Messaggio numero 16388

Creato il: 23/04/2010
02:45:38

MESSAGGIO CITATO (meketh)

Mi spiace dirtelo, ma nel tuo ragionamento ci sono dei, vistosi, buchi teorici. Soprattutto per quanto riguarda la precisa comprensione della parola “arte“. Uno non è certo un artista perché suona uno strumento o scrive una poesia, altrimenti Gigi D'alessio e la ragazzina che scrive schifezze nel suo blog sarebbero artisti anch'essi.
Per fare arte ci sono dei precisi requisiti, teorici come pratici, che prevedono una conoscenza e una consapevolezza specifica del proprio intento, che nego abbiano la maggior parte di coloro che fanno anime o manga. Essere un valente, preciso disegnatore, ad esempio, non ti rende un artista, di per sé: sono rari coloro che nell'ambito in questione, i manganime, sono riusciti a superare il limite o meglio l'essenza delle proprie opere come puro prodotto di un'industria culturale (perché di questo stiamo parlando) per la propria capacità di lettura di un mondo, di descrizione della società, di qualità nella resa di un valore universale, elevandosi quindi sopra i ristretti fili della produzione meramente commerciale. Il resto sono mestieranti. Magari bravi, ma non artisti. Poi se mi vuoi dire che il concetto di artista oggi nella sensibilità comune si è allargato a dismisura comprendendo anche l'imbrattatore del piano di sotto, posso anche trovarmi d'accordo.
Per rendere più chiaro il mio discorso, puntualizzo che nel post da te citato mi riferivo in particolare all'anime di Kor. Meno al manga, a dire il vero. Perché in fondo l'anime e con anime bada bene intendo tutto, AHNK compreso, è il prodotto dell'industria culturale, figlio di un preciso intento commerciale: che poi sia venuto molto bene e sia anche molto bello, questo non cambia la realtà dei fatti.

p.s.: ma soprattutto, tieniti forte e, se sei in piedi, siediti: il gatto-panda, ebbene sì... è stato rimosso

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alessandro - il crimine non vincerà

 
 

SHIRYU

Messaggio numero 16414

Creato il: 23/04/2010
21:23:44

MESSAGGIO CITATO (meketh)

Mi spiace dirtelo, ma nel tuo ragionamento ci sono dei, vistosi, buchi teorici. Soprattutto per quanto riguarda la precisa comprensione della parola “arte“. Uno non è certo un artista perché suona uno strumento o scrive una poesia, altrimenti Gigi D'alessio e la ragazzina che scrive schifezze nel suo blog sarebbero artisti anch'essi.
Per fare arte ci sono dei precisi requisiti, teorici come pratici, che prevedono una conoscenza e una consapevolezza specifica del proprio intento, che nego abbiano la maggior parte di coloro che fanno anime o manga. Essere un valente, preciso disegnatore, ad esempio, non ti rende un artista, di per sé: sono rari coloro che nell'ambito in questione, i manganime, sono riusciti a superare il limite o meglio l'essenza delle proprie opere come puro prodotto di un'industria culturale (perché di questo stiamo parlando) per la propria capacità di lettura di un mondo, di descrizione della società, di qualità nella resa di un valore universale, elevandosi quindi sopra i ristretti fili della produzione meramente commerciale. Il resto sono mestieranti. Magari bravi, ma non artisti. Poi se mi vuoi dire che il concetto di artista oggi nella sensibilità comune si è allargato a dismisura comprendendo anche l'imbrattatore del piano di sotto, posso anche trovarmi d'accordo.
Per rendere più chiaro il mio discorso, puntualizzo che nel post da te citato mi riferivo in particolare all'anime di Kor. Meno al manga, a dire il vero. Perché in fondo l'anime e con anime bada bene intendo tutto, AHNK compreso, è il prodotto dell'industria culturale, figlio di un preciso intento commerciale: che poi sia venuto molto bene e sia anche molto bello, questo non cambia la realtà dei fatti.

Per essere franco, più che di buchi teorici mi sembra si tratti più semplicemente di una visione diversa di linguaggio artistico e di arte. Per me l'arte non è qualcosa che a prescindere mi deve piacere per la levatura filosofica o per particolari elementi di spicco. Essendo per come la vedo io un linguaggio, può piacere o meno, ma rimane sempre arte. Perché secondo il sottoscritto “arte“ è un concetto umano al 101%, che viene dalla testa umana, non un concetto divino e quindi non soggetto a perfezione. Anche a me fa schifo Gigi D'alessio, come cantante mi fa piegare da quanto vomito mi provoca, però abile o meno, è cantante, e i cantanti sono musicisti, e i musicisti sono artisti, perché creano e interpretano in maniera personale. Ad alcuni piacerà, ad altri farà schifo. Se è per quello a me non piacciono neanche alcune musiche di Wolfgang Amadeus Mozart, che oggi è un nome immenso.
Il concetto di artista oggi non si è affatto allargato, quello che sto dicendo c'era anche nel passato ma avvolto da contesti quasi completamente diversi. Molto più attuale a mio avviso è invece l'idea che mi stai esprimendo tu (ma non vuole essere una critica, per carità, ognuno ha le sue opinioni) che tra l'altro si lascia un po' anche interpretare alla fine secondo me, perché con la tua idea come premessa diventa estremamente soggettivo fino a dove il campo dell'arte si estenda.
Quella dell'imbrattatore del piano di sotto è un'estremizzazione che francamente non è nuova alle mie orecchie. So bene che esistono ad esempio quei venditori che spacciano una scarpa bucata per opera d'arte lucrandoci in una maniera assurda, ma va detto che quelli sono sporchi imbroglioni, che non fanno altro che imbrogliare appunto. Non dimentichiamo però, oltre ai due “estremi“, anche le “mezze misure“
Abbiamo semplicemente due visioni differenti di arte, tutto qui

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shiryu

 
 

MEKETH

Messaggio numero 16463

Creato il: 27/04/2010
01:07:01

MESSAGGIO CITATO (alessandro)

p.s.: ma soprattutto, tieniti forte e, se sei in piedi, siediti: il gatto-panda, ebbene sì... è stato rimosso

la gente sì che non capisce la vera arte...

Ps. tanto me l'ero salvato

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meketh

 
 

HIROKI

Messaggio numero 17802

Creato il: 13/06/2010
12:02:54

Caro Ale sono d'accordo soprattutto sulle conclusioni...ricordi ne abbiamo già parlato, credo che la tecnologia (e supertecnologie varie) abbia un ruolo importante nelle nuove generazioni, più che per i “vecchi“, che in genere apprezzano molto anche il contenuto e il significato di un anime/manga. Bisogna avere sicuramente un'apertura mentale a 360° per apprezzare tutti gli anime dal '70 ad oggi. Sai che è difficile anche per me...ci possono essere casi di appassionati di storia (rari! la storia non serve!?), ma in linea di massima ognuno apprezza gli anime della propria generazione più delle altre.
Tu potresti essere un crocevia...probabilmente perchè credo di aver capito che hai dei fratelli.
saluti e a riscriverci

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hiroki

 
 

HIROKI

Messaggio numero 17803

Creato il: 13/06/2010
12:13:57

Modificato il: 13/06/2010
12:35:30

il messaggio di Meketh n°16159
L`analisi di Meketh è talmente vera da far venire la “pelle d`oca“. Complimenti....non posso correggere niente con la penna rossa!
P.S: non ne sarei neanche in grado
a riscriverci


post succeessivi:
Un consiglio lascia stare la politica parla di valori (lascia perdere gli Hippies) e fermati...rischi discussioni inutili, non è il momento, e forse nemmeno il luogo;)
anni `80 CRASH, BOOM.....
a riscriverci

(MESSAGGIO MODIFICATO IL 13/06/2010 12:35:30)

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hiroki

 
 

VECCHIEMANIERE

Messaggio numero 19296

Creato il: 29/07/2010
02:33:35

Cavalcando un'onda nostalgica e carica di un'energia che solo qui riesco ad avvertire mi riaffaccio su questo magico forum, non con un pizzico di imbarazzo, data la lunga assenza.
Approfitto di quest'interessantissimo topic (70,80,90 gli anni più belli,ma generazioni chiaramente diverse ed al limite del cambiamento) per fare un mesto saluto a tutti i miei grandi amici che hanno condiviso con me tutte le sensazioni virtuali. Mi spiace dover essere assente, ma questo forum non lo dimentico, mai....

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vecchiemaniere

 
 

OCEAN81

Messaggio numero 19297

Creato il: 29/07/2010
03:00:49

MESSAGGIO CITATO (vecchiemaniere)

Cavalcando un'onda nostalgica e carica di un'energia che solo qui riesco ad avvertire mi riaffaccio su questo magico forum, non con un pizzico di imbarazzo, data la lunga assenza.
Approfitto di quest'interessantissimo topic (70,80,90 gli anni più belli,ma generazioni chiaramente diverse ed al limite del cambiamento) per fare un mesto saluto a tutti i miei grandi amici che hanno condiviso con me tutte le sensazioni virtuali. Mi spiace dover essere assente, ma questo forum non lo dimentico, mai....

Sei sempre il benvenuto...

L'importante è che vada tutto bene nella vita di tutti i giorni...
Gli anni ed i tempi passati sono fatti per restare dentro di noi

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Frank

 
 

MEKETH

Messaggio numero 19299

Creato il: 29/07/2010
14:28:15

Vecchie!!
Mi fa davvero piacere vedere un tuo post, dopo tanto.
Spero che ti stia andando tutto bene, facci avere tue notizie!

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Meketh

 
 

SXMO

Messaggio numero 19342

Creato il: 29/07/2010
22:59:15

C'è sempre qualcosa che sfugge, tipo questo topic non avevo mai visto prima anche se è stato ricco di interventi e analisi molto valide.
Credo che ogni decennio analizzato a distanza ci mostri i cambiamenti avvenuti e dove ci ha condotti cosi da spiegare cosa sia avvenuto, ma questa analisi diventa molto più difficile da fare quando lo si vive e si guarda indietro il passato recente.
Vivo oggi e non mi lamento come ogni tanto si sente “ai miei tempi“ ma ogni tanto ammiro i decenni passati un pò per il modo di affrontare le cose con più semplicita o meglio ingenuità, perchè ora forse con la maggior conoscenza e tecnologie a disposizione sono diventato più cinico, selettivo e meno aperto al diverso o oppure solo quando sono predisposto.
Credo che i giorni attuali siano cmq positivi perchè il progresso ha cmq portato dei benefici e ci regala sembre delle novità molto interessanti.
Tornando al mondo nostro un anime eterno credo che si formi da molti fattori controllati come possa essere la qualità dell'opera, il marketing e ecc e fattori liberi come ricordi personali associati, ma mi domando se all'epoca Bimbunban non avesse passata E'quasi magia Johnny ma bensi Cara dolce KyoKo o qualcosa d'altro ho forti dubbi che oggi questo luogo porterebbe sto nome invece che altri.
Non dico che Kor non sia valido anzi ma credo che sarabbe quello che MI è ora per Kor per me, un opera stupenda scoperta relativamente da poco ma priva di ricordi di gioventu collegati alla storia e cosi altre opere attuali che trovo stupende che mi hanno emozionato tantissimo ma che non le sento mie nel profondo.

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By Sxm

 
 

ZLATAN71

Messaggio numero 19349

Creato il: 30/07/2010
00:48:09

io MI la guardavo tutti i giorni su una rete privata ma non ricordo il nome e infatti mi è rimasta nel cuore come e forse di piu di Kor.la trovo molto piu vera,con i problemi di tutti i giorni e la dura realtà di uno studente squattrinato, anche se le emozioni che ho provato guardando Madoka,sono le stesse che avete provato tutti voi.2 capolavori assoluti cmq

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zlatan71

 
 

MARTY-MCFLY

Messaggio numero 19353

Creato il: 30/07/2010
09:28:11

MESSAGGIO CITATO (zlatan71)

io MI la guardavo tutti i giorni su una rete privata ma non ricordo il nome e infatti mi è rimasta nel cuore come e forse di piu di Kor.la trovo molto piu vera,con i problemi di tutti i giorni e la dura realtà di uno studente squattrinato, anche se le emozioni che ho provato guardando Madoka,sono le stesse che avete provato tutti voi.2 capolavori assoluti cmq

Secondo me dipende anche dall'età dell'osservatore. MI tratta tematiche che io sinceramente a 15-16-17 anni avrei visto con distacco e non sarei riuscito ad immedesimarmi troppo nei personaggi come magari è successo immediatamente con KOR, poteri ESP a parte.
MI lo vedo come un anime per i 20-22enni, KOR per 16-18enni.
Resta il fatto che io a 32 anni me li rivedo e stravedo più di prima (anzi, più cresco e più scopro chiavi di lettura differenti), e se tanto mi da tanto, a 40 anni sarà uguale, a 50 pure... E' arte, c'è poco da fare.

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marty-mcfly

 
 

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