Attendere: caricamento in corso

 

Benvenuto su www.orangeroad.it. Oggi è giovedì 23 novembre 2017, ore

   

KOR Forum > PERCHÉ AMO KOR > INCANTO SENZA FINE

Messaggi: 13    Letture: 500

PERCHÉ AMO KOR > INCANTO SENZA FINE

< Discussione precedente

Mostra i posts dal primo al più recente

Discussione successiva >

IMARKON

Messaggio numero 2551

Creato il: 23/03/2007
22:51:53

qft il messaggio d'apertura.
sono proprio gli elementi sottolineati che lasciano alla fine lo spettatore deluso dal fatto che sia tutto finito, spaesato perchè non ci sarà una continuazione, malinconico per il fatto che un possibile proseguio possa rovinare l'infinito equilibrio che noi tutti vorremmo non si interrompesse mai.

purtroppo sn passati troppi anni e noi non possiamo fare altro che rievocare ç_ç

------------------

imarkon

 
 

FABIO

Messaggio numero 2431

Creato il: 07/02/2007
12:13:15

La riflessione di amarok è condivisibile nel momento in cui si riesca a vivere le situazioni prospettate. In amore, si sa, come insegna l'amico Marco Ferradini, non ci sono regole fisse, ma “tattiche“ derivanti soprattutto da esperienze negative o positive precedenti.

------------------

fabio

 
 

KORMAN

Messaggio numero 2427

Creato il: 06/02/2007
22:54:20

Due disamine molto belle e interessanti... Da applausi...

------------------

korman

 
 

AMAROK

Messaggio numero 1869

Creato il: 19/10/2006
20:23:15

avevo letto questo topic tempo fà, rispondo adesso sperando che tu mi legga. Il tuo discorso è molto interessante e ricco di spunti su cui riflettere, solo una cosa non mi convince molto. Tu dici che Hikaru non è così stupida e in fondo ha sempre sospettato che tra Kyo e Madoka vi fosse qualcosa, semplicemente sceglie di far finta di niente, e in un albo del manga dice questa cosa. Per me invece Hikaru è completamente cieca di fronte al vero amore che lega i suoi due amici,
e Matsumoto vuole chiaramente trasmettere questo ai lettori; in tutto il manga infatti, nonostante Hikaru passi molto tempo con Kyo, Madoka e a volte tutti e due insieme, non arriva mai nemmeno lontanamente a sospettare che tra i due vi sia qualcosa (ciò a cui ti riferisci è presente mi sembra nel primo film e non nel manga), anzi in tre circostanze (cap. 6, 78 e 128) arriva addirittura a credere che i due non si sopportino. Insomma, prende fischi per fiaschi, vede bianco dove è nero e viceversa; in più non ha uno, bensì due ragazzi (Yusaku e Harada) che sono letteralmente pazzi d'amore per lei e lei non li considera e anzi li tratta male, anche qua perchè non si rende minimamente conto del vero amore che provano per lei. Questo atteggiamento cambia solo alla fine quando viene a sapere di Kyo e Madoka, per me uno dei momenti più belli del manga, Hikaru disperata che corre sotto la pioggia battente, non vuole credere a quello che ha appena saputo, a un certo punto guarda lontano e intravede Yusaku e Harada, e per la prima volta li guarda con occhi diversi, si confida con loro, si butta nelle loro braccia a cercare sostegno e conforto e loro le dicono che l'aspetteranno sempre...una scena bellissima, se andate a vedere a pag. 93 dell'ultimo albo Yu e Harada risplendono di luce propria come due angeli, mi vengono le lacrime agli occhi a ripensarci, Hikaru finalmente inizia ad aprire gli occhi di fronte al vero e puro amore.

Vi è l'amore dell'apparenza e dell'esteriorità (che di fatto non è amore), rappresentato dal rapp. Kyo-Hikaru e quello della sostanza e dell'interiorità rappresentato dal rapp. Kyo-Madoka. Hikaru, Kyosuke e Madoka rappresentano tre gradi di consapevolezza diversi nei confronti del vero amore. Hikaru è tot. cieca come detto, Kyosuke è parzialmente cieco e Madoka invece ci vede bene. Kyosuke è nella nebbia, rappresentata dalla sua indecisione, che si dirada completamente solo nel finale, quando capisce finalmente che è Madoka e non Hikaru quella per cui prova vero amore. Madoka è consapevole di cosa sia il vero amore, rappresentato per lei da Kyosuke, e infatti nel manga per ex. mai si invaghisce o si prende una cotta per qualcun'altro. Madoka è l'incompresa, nel senso che la quasi totalità delle persone attorno a lei non sa o sa solo parzialmente cos'è l'amore, e quindi non la capisce. Per questo tende a isolarsi ed è proprio l'amore per Kyo che l'aiuta a riaprirsi verso gli altri.

Tutti noi viviamo, abbiamo vissuto o vivremo questi tre stadi di consapevolezza verso l'amore, quello Hikariano di totale inconsapevolezza, quello Kyosukiano in cui iniziamo a veder la luce, e quello Madokiano in cui finalmente la luce risplende in noi e attorno a noi. E' necessario però sperimentare e passare per il “falso“ amore, in modo da capire, per contrasto, cosa sia il vero amore, cioè se Kyosuke non conoscesse Hikaru non potrebbe neanche conoscere Madoka, e infatti quando va per la prima volta in una dimensione parallela dove Hikaru non esiste (cap. 63), Madoka c'è ma lei non lo conosce, non vi è nessun rapporto tra i due.

Dal tuo messaggio mi è sembrato che cerchi di capire le cose fino in fondo, andando oltre l'apparenza, mi piacerebbe sapere (tu e gli altri) cosa ne pensate di questa interpretazione, se vi soddisfa o non vi convince, e nel secondo caso per quale motivo.

------------------

amarok

 
 

ALESSANDRO

Messaggio numero 1860

Creato il: 19/10/2006
11:23:10

MESSAGGIO CITATO (leon_kennedy2)

Ho applaudito per 10 minuti di fila.
Un discorso perfetto. E' stato emozionantissimo leggere ciò che hai scritto.

ti ringrazio per i complimenti. gli applausi + grandi li merita però kor, che dopo tanti anni continua ad appassionarci tutti quanti e a regalarci grandissime emozioni. Di giorno in giorno approfondiamo, tramite la lente d'ingrandimento di questa storia, la conoscenza anche di noi stessi e anche per questo per me kor è davvero un'opera d'arte, paragonabile ai grandi romanzi europei e in particolare a quelli di formazione.

------------------

alessandro

 
 

LEON_KENNEDY2

Messaggio numero 1840

Creato il: 17/10/2006
10:37:26

Ho applaudito per 10 minuti di fila.
Un discorso perfetto. E' stato emozionantissimo leggere ciò che hai scritto.

------------------

leon_kennedy2

 
 

KORMAN

Messaggio numero 986

Creato il: 17/08/2005
01:19:54

Disamina perfetta...

------------------

KOR è ARTE

 
 

SALVATORE

Messaggio numero 982

Creato il: 15/08/2005
04:25:23

Davvero complimenti,hai saputo dire con parole magiche la bellezza di KOR^^

------------------

salvatore

 
 

REDKOKO

Messaggio numero 887

Creato il: 11/06/2005
15:23:31

complimenti anche da parte mia.
Hai colto tutti gli elementi fondamentali di kor, ed indirettamente hai dato delle valide spiegazioni su uno dei dubbi in cui un po' tutti siamo avvolti : ''sapere come una storia, frutto dell'immaginazione di un individuo ci abbia colpito così tanto''
PS. SCUSATE X IL MESS DI PRIMA MOLTO CONFUSO, MA AVEVO SBAGLIATO X LA FRETTA. CIAO

------------------

REDKOKO

 
 

REDKOKO

Messaggio numero 877

Creato il: 09/06/2005
01:02:08

complimenti anche da parte mia.
Hai colto tutti gli elementi fondamentali di kor, ed indirettamente hai dato delle valide spiegazioni su uno dei dubbi in cui un po' tutti siamo avvolti : ''sapere per un anime/manga frutto dell'immaginazione di un individuo ci abbia colpito così tanto''.
ciao

------------------

redkoko

 
 

MERLINO

Messaggio numero 876

Creato il: 08/06/2005
17:05:49

Concordo anch'io pienamente, una critica da vero professionista oltre che da appassionato.

------------------

merlino

 
 

JAPANFUN

Messaggio numero 873

Creato il: 08/06/2005
13:00:08

Sono stupefatto... veramente una grande riflessione su orange road.. mi trovo pienamente daccordo.
Sei un grande!

------------------

japanfun

 
 

ALESSANDRO

Messaggio numero 843

Creato il: 26/05/2005
03:21:23

secondo me l'intuizione di Izumi è stata soprattutto quella di creare un manga per certi versi simile ad una bella fiaba : in kor tutto è magico, sia il protagonista, sia madoka, sia l'atmosfera. chi di noi non ha sognato, magari da adolescente, di vivere un amore in qualche modo --eterno--, che ci faccia credere di vivere per sempre con la persona amata? nel manga il tempo esiste ma è come relegato in fondo, non conta nulla xkè i protagonisti non si confrontano col mondo degli adulti e con tutte le sue preoccupazioni e occupazioni; è tutto come --stregato--, avulso dalla dimensione temporale; i poteri di kyosuke, anche se poco sfruttati, regalano costantemente la sensazione della magia. Nulla sarebbe stato possibile senza i poteri: fateci caso, k. li usa xlo+ per cavarsi d'impaccio nei --doppi appuntamenti-- e tenere così vivo il triangolo, in una situazione quasi insostenibile per un --normale-- essere umano. Soprattutto, però, Sabrina (oops, scusate: Madoka) subusce l'incanto e, anche se non può sapere dei poteri, intuisce che k. è --magico--, e varie volte allude alla cosa (per es. nel gioco --d' amore-- con le carte,in uno dei primi albi, quando dice + o -: --che sappia usare la magia?--; e in altri casi che voi stessi vi divertirete a rintracciare), mentre Tinetta non lo pensa mai, neanche lontanamente (eppure lo vede, se non ricordo male nel primo albo, mentre fa un canestro incredibile!); Tinetta è tagliata fuori su questo piano, ma non è proprio stupida e non può non capire che fra k. e madoka ci sia qualcosa di più forte e diverso e in un albo del manga dirà che in fondo sospettava che al suo --senpai-- piacesse madoka: solamente, sceglie di fingere di ignorare la cosa finchè può. Tinetta è allo stesso tempo l'adolescenza ma anche elemento d'ostacolo per i protagonisti, e il manga ha senso solo finchè la presenza di Tinetta ha senso, ma è evidente che il legame d'affetto che si instaura fra k. e m. supererà anche questa piccola --prova--, quella di saper mettere da parte le amicizie dei tempi del liceo quando l'amore, la vita, le circostanze lo riterranno necessario.
Sia k. che m. sono --perfetti--: lui misterioso, maturo, talora paterno, ma anche buffo e divertente e --magico-- ; lei mozzafiato, forte e fragile al tempo stesso, artista di talento. Nel loro rapporto tutto è perfetto e come segnato dal destino, sin dal primo incontro sulle scale. Nulla può scalfire l'unione fra i due, e la loro forza e maturità consiste in questa consapevolezza e nella ferma volontà di superare le difficoltà e attendere il momento giusto. La forza del manga sta soprattutto in questo rapporto di complicità fra i due protagonisti, una complicità tale da far passare tutta la realtà in secondo piano: in pratica esistono solo loro due, nel corso del racconto Matsumoto ci presenta quasi sempre le loro problematiche, le loro vite (non sappiamo nulla dei genitori di Tinetta) e aspirazioni. Quest'atmosfera un po' --ovattata-- del manga, la sensazione continua di una protezione dal mondo esterno (protezione che risiede soprattutto nella forza dell'unione fra i protagonisti) permettono di immergersi nell'incanto della lettura, nella magia del racconto. E l'amore di k. e m., la forza immensa del loro carattere, la volontà di essere insieme e felici nonostante tutte le avversità e gli ostacoli (l'affetto per Tinetta, i viaggi in America di m., il pericolo che i poteri di k. vengano scoperti e che quindi i Kasuga debbano trasferirsi ancora, etc.) è talmente forte che i protagonisti riescano a rimanere uniti per 4 anni senza neanche un bacio, che arriva solo, splendido e liberatorio, alla fine della serie. Riuscite a ricordare un altro manga che affronti prevalentemente il tema amoroso in cui vi sia un solo bacio, nell'arco di tutti gli albi ? --Kor-- è la storia di due ragazzi eccezionali che gradualmente giungono alla consapevolezza di amarsi e sanno aspettare, tenaci e innamorati, perchè sanno che l'amore dona a chi ama la sensazione di vivere in eterno,è una protezione dalle insidie della caducità umana, della violenza, della prevaricazione, della morte, della solitudine. K. e m. difendono la loro unione perchè sanno che l'amore è un incanto senza fine.

------------------

alessandro

 
 

< Discussione precedente

Stampa la pagina

Discussione successiva >


(Sei a pagina 1 di 1)  1

Kimagure Orange Road © Izumi Matsumoto/Shueisha/NTV/VAP/Toho/Studio Pierrot