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IL MANGA > RIFLESSIONI

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STEFANO1984

Messaggio numero 26139

Creato il: 19/08/2014
16:56:02

Salve ragazzi nonostante il sito non sia più frequentato come prima (mi auguro che possa tornarlo presto), ho voglia di condividere con voi le sensazioni dopo aver letto finalmente il man-ga. Innanzitutto voglio precisare che ho acquistato i 10 tankobon della J-POP. Ve li consiglio, sono di una qualità invidiabile e di una robustezza che fa ben sperare per la loro conservazione nel tempo.

La storia...beh non c'è che dire, questo shonen man-ga scolastico è davvero il più bello in assoluto. Non ne ho letto molti altri man-ga (Akira, Golden Boy, Ken il guerriero) e forse il mio giudizio non potrà essere molto attendibile, ma le sensazioni e la capacità di Matsumoto di coinvolgerti nelle vicende, sono inarrivabili. Inoltre questo man-ga rappresenta per me una sorta di macchina del tempo e dello spazio che ci proietta nella società nipponica di fine anni 80. E' decisamente fantastico scoprire modi dire (A-B-C espressioni inglesi), vestiario, società e cultura del Giappone di quell'epoca e per me che sono affascinato dalla cultura orientale è stato come affacciarsi su una parte di storia del paese Nipponico. La prima lettura terminata pochi minuti fa, mi permette di affermare con assoluta certezza che il man-ga è l'anime sono opere diverse, profondamente. E' stato bello cercare e scovare i capitoli paralleli tra le due opere, ma ci si rende conto sin da subito che, anche nei casi dove la storia sembra coincide, l'anime ha subito diversi adattamenti e modifiche e alcuni episodi sono stati scritti praticamente da zero. Anche alcuni personaggi non hanno lo stesso rilievo nelle due opere. Hatta per esempio è molto presente nell'anime al contrario del man-ga. Lo stesso Yusaku non è poi così presente nel man-ga, al contrario invece ci sono moltissimi personaggi che nell'anime non vengono mai presi in considerazione che invece io reputo molto importanti al fine della storia stessa (Akane su tutti). Il disegno, nell'intera opera, lo trovo affascinante. La costante evoluzione nella caratterizzazione dei personaggi, rende quest'opera unica. Inoltre poi bisogna considerare che la storia nel man-ga si protrae per ben 4 anni (primavera 84 - primavera 88) quindi trovo normale questi cambiamenti stilistici, che possono essere equiparati, alla normale crescita dei personaggi in un lasso di tempo così lungo. Vedetela un po come la crescita rapida che si ha nel periodo adolescenziale. Leggere il man-ga in questa nuova edizione curata sino all'inverosimile, permette di analizzare definitivamente i caratteri dei personaggi.

Kyosuke: L'eterno indeciso. Traspare in ogni dove nel fumetto quest'indole del protagonista nelle vicende amorose come nelle normali decisioni di tutti i giorni. Non voglio essere frainteso, per quanto letto è evidente come Kyosuke sia innamorato di Madoka sin dall'inizio, un vero e proprio colpo di fulmine su quella scalinata. Trovo normale però che nel momento il cui Madoka è altezzosa e scostante, Kyosuke possa lasciarsi andare alle avance della intraprendete Hikaru. D'altra parte a chi non farebbe piacere che una ragazza carina ci faccia il filo. Certamente con il passare del tempo, la considerazione che ha per Hikaru cresce sempre più, ma di pari passo cresce anche quella per la sua Madoka e questo vantaggio non verrà mai colmato. Il triangolo amoroso è tenuto in piedi dal suo atteggiamento e credo che non metta fine a questo malinteso perchè si rende conto sin da subito dell'animo puro e gentile di Hikaru e che non voglia vederla soffrire. Per di più se si considera che Hikaru è la migliore amica di Madoka...far soffire Hikaru significa far soffrire la sua Madoka. Attende quindi che gli eventi possano girare a suo favore. Non voglio negare che è evidente che un minimo d'interesse per Hikaru c'è, ma non arriva mai ad essere LOVE e rimane sempre decisamente LIKE. Interessante il duello interiore del personaggio tra gli impulsi adolescenziali e la sua forte morale dettata dall'educazione ricevuta. Nei confronti di Madoka spesso vorrebbe lasciarsi andare ma si frena di proposito, forse perchè teme che un atteggiamento del genere possa allontanarla per sempre. Frena i suoi istinti per lei e vuole vivere la sua storia passo passo senza rovinare nulla. Chi avrà letto il man-ga si sarà accorto che l'alcool lo rende più intraprendente e solo in quei casi (o in situazioni particolari dove i due innamorati sono a stretto contatto) cerca di liberare le proprie emozioni, poi il destino ci mette sempre lo zampino e... si conclude spesso con un occasione persa.

Madoka: la finta teppista. Si avete letto bene, Madoka non è quello che sin dall'inizio si vocifera nella sua scuola. Ammetto che il passato non lo conosciamo e potrebbe esserlo stata come alcuni riferimenti ci fanno giustamente pensare, ma tutto cambia sin dall'incontro decisivo con Kyosuke. Man mano che i due si conoscono Madoka svela il suo vero IO, dolce, sensibile, piena di attenzioni, altruista e premurosa. Il suo fare da gattina morta la rende affascinante sin da subito, ma pian piano s'innamora di quel ragazzo semplice, genuino e imbranato come Kyosuke. Il suo carattere impulsivo emerge sempre in situazioni particolari dove sente che il suo amato sta per allontanarsi, ma in cuor suo, è evidente che speri che Kyosuke manifesti quanto prima il suo amore per lei. Questo è il nodo dell'intera vicenda, Madoka s'innamora giorno dopo giorno di Kyosuke ma la presenza di Hikaru rende il tutto decisamente complicato. La gentilezza e l'amore che prova per le persone a lei care, in questo caso la sua sorellina minore Hikaru, porta spesso ad anteporre le necessità altrui alle sue. Motivo per cui incoraggia spesso Hikaru con Kyosuke, “...faccio il tifo per te“ contro la sua volontà. Alla fine arriva alla conclusione che 1+1 non fa 3 e pur di non fare del male alle persone care, decide di abbandonare il campo contro la sua volontà ed il suo amore e lasciare che sia Hikaru a vincere questo duello, in realtà poi, nonostante le sue intenzioni, la conclusione sarà del tutto differente.

La conclusione del triangolo c'è nel man-ga a differenza dell'anime. Saranno forse le tavole aggiuntive di Matsumoto in questa completissima edizione J-POP, ma il triangolo alla fine si rompe ed i tre personaggi rendono, in tempi differenti, evidenti i propri sentimenti. Hikaru scopre che Kyosuke ama sin dall'inizio Madoka e lo stesso Kyosuke rivela il proprio amore alla sua amata. Anche Madoka, con la sua partenza improvvisa, manifesta, anche se in maniera velata, il suo amore per Kyosuke (altrimenti che parte a fare) ma è l'ultima a dichiararlo apertamente al diretto interessato. Come sempre quando si trova in imbarazzo sfoggia quel suo irresistibile modo di fare ammettendo che il suo LIKE è infinitamente vicino a LOVE.

In conclusione credo di poter affermare con decisione che il man-ga è infinitamente superiore all'anime per completezza della vicenda, per dettagli della storia e dei personaggi e per la presenza di molti elementi che portano il lettore ad avvicinarsi alla cultura made in Japan dell'epoca. Per di più il man-ga è auto-conclusivo a differenza dell'anime che invece lo sarà dopo 2 film. Leggetelo non ve ne pentirete...il reale mondo di KOR è in quelle 7000 tavole.

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stefano1984

 
 

DADOMOBILE

Messaggio numero 26140

Creato il: 28/08/2014
16:36:35

Ciao Stefano,
ho letto con attenzione il tuo post (che in grandissima parte condivido) perchè proprio come te ho appena finito di leggere la nuova e completa raccolta della j-pop.
Al contrario tuo questo è il mio primo e, credo probabilmente, unico manga per una serie di motivi: vuoi perchè ho deciso di leggerlo solo per la passione che mi lega a questa specifica storia (ho rivisto l'anime KOR all'inizio di questo anno a distanza di venti anni circa e, sebbene ovviamente cresciuto, non mi vergogno a dire di essere stato molto coinvolto da quei valori, sentimenti e passioni che uscivano dalle ambientazioni, dalle espressioni nei disegni e soprattutto dalle bellissime musiche di KOR; anzi proprio perchè molto cresciuto direi coinvolto anche in maniera più intensa di allora); vuoi perchè per un mio gusto personale mi lascio molto più coinvolgere anche dalle espressioni inevitabilmente più dinamiche dell'animazione, dalle voci, dai suoni e dalle musiche che nel manga non possono essere presenti (qui devo precisare che contrariamente a quanto detto da altri ritengo che la scelta del sax fatta nell`anime è stata veramente geniale); vuoi perchè, infine, ho fatto non poca fatica ad adattarmi all'ordine di lettura dei manga giapponese (forse perchè abituato soltanto a libri e riviste occidentali).
Anche a me sono, ovviamente, balzate agli occhi le notevoli differenze tra l'anime e il manga. L'evoluzione del disegno è effettivamente pienamente coerente con l'evidente crescita che il più ampio arco temporale comporta nel carattere e nell'aspetto fisico dei personaggi (tante volte Matsumoto ha ripetuto che Madoka è sempre più formosa e quindi donna...idem alla fine per Hikaru e persino per Akane) e la ricerca del parallelo tra le due storie non è stata per nulla semplice e talvolta ti devo dire che non mi nemmeno soddisfatto appieno.
Infatti, sebbene concordo col dire che gran parte dei personaggi sono molto più approfonditi nel manga (in particolare i nonni, Akane e Yukari addirittura assenti se non in un ova) e alcune storie sono meglio sviluppate (penso in generale alla parti con gli esami alla fine dei trimestri e quelle relative alle vacanze che ripetendosi per tre anni scolastici completi sono affrontate in più racconti) non mi è molto piaciuto che Matsumoto abbia messo così tanti racconti tra l'albero dei ricordi e il conseguente primo bacio tra Madoka e Kyo e la conclusione vera e propria della vicenda.
Non discuto tanto la scelta sulla trama conclusiva e, come tu hai giustamente raccontanto, con la differenziata tempistica di manifestazione del reciproco amore, quanto sul fatto che dopo che Kyo si sia reso conto cosa sia stato per Madoka sin dalla sua infanzia e che lo stesso sia accaduto a lei (a meno che non riteniamo che non ne sappia nulla) tanto da abbracciarsi molto affettuosamente, i due facciano finta di nulla nei racconti successivi.
Insomma trovo anche il finale dell'anime decisamente conclusivo salvo che per la figura di Hikaru (e infatti per questo hanno fatto AHNK) con una puntata per me assolutamente favolosa e piena di emozioni: molto più bello come Kyo salva Madoka piccola e come si lega a lei indissolubilmente con quel cappello di paglia rosso, come poi si incontra salvandole la vita e legandosi immediatamente a lei anche in una dimensione parallela in cui Madoka già dopo poche ore si dichiara pronta a cambiare atteggiamenti sbagliati per lui (forse qualcosa di simile in un diverso punto del manga però c'è) ed, infine, come arrivano a quel “secondo primo bacio“ sotto il loro albero.
Molti ovviamente obiettano che nell'anime Hikaru non è stata presa in considerazione e che Madoka stessa se ne frega troppo dell'amica/sorella minore.
Ma a parte che ripeto proprio per questo hanno fatto AHNK dove la separazione è sicuramente molto dolorosa (ma altrettanto sicuramente più realistica), secondo me lo schiaffo con cui Hikaru dice di liberarsi del legame con Kyo non può essere sufficiente dopo quattro anni di presunto fidanzamento e invece reale presa in giro dei suoi sentimenti.
Insomma non sono del tutto soddisfatto del manga...soprattutto della sua parte finale!
Fammi sapere che ne pensi.

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innamorato di kor

 
 

MEGAALEXANDER

Messaggio numero 26141

Creato il: 06/09/2014
10:35:21

Purtroppo è come dici tu Stefano il sito non è più seguito come una volta! Iscriviti al gruppo su Facebook kimagure orange road italian fanpage! Siamo quasi tutti li compreso Fabio! Posta li le tue opinioni che saranno fonte di una bella discussione!

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megaalexander

 
 

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