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La
domanda che molti fans di KOR si sono posti e continuano ancora
oggi a porsi è come mai la serie TV di KOR (e, per esteso, anche gli
OAVs e i films) sia stata sottoposta, più o meno in quasi tutti
i paesi in cui è stata trasmessa, a un'opera di censura così
spregiudicata.
È
ovvio che una spiegazione di base ci dev'essere, e
probabilmente è l'aver considerato la serie - da parte degli
addetti alla censura - come destinata a un pubblico infantile,
quando invece è chiaramente evidente da quella originale che il
target principale è
un pubblico adolescenziale;
e in ogni caso, l'impressione generale che si ha è
che volendo comunque considerare la prima ipotesi, KOR non
meritasse una "repressione" così marcata. È
altresì vero che una buona fetta di spettatori ha conosciuto KOR proprio
tramite la serie TV censurata, e che quindi sia forse legata
all'immagine di "castità" da essa diffusa,
considerando un po' fastidiosi i riferimenti - comunque mai
degni di una vera censura - ad argomenti da adulti. Appare
in ogni caso, però, ingiustificabile la modifica di alcune
caratteristiche portanti di una serie - ben al di là di una
ragionevole azione di censura - come i nomi dei protagonisti o quello
addirittura della serie stessa,
o il taglio totale delle sigle originali.
Chiaramente
quella appena espressa è solo un'opinione in merito
all'argomento delle censure dell'anime di KOR (da notare che
anche tante altre anime sono state sottoposte allo stesso
trattamento) e non una crociata contro gli addetti alla censura
che, in fin dei conti, hanno solo fatto il loro lavoro.
La serie TV
censurata in Italia: "È quasi magia Johnny"
L'Anime
censurata fu trasmessa per la prima volta in Italia sulla rete
Mediaset "Italia 1" all'interno della trasmissione
"Bim Bum Bam" nell'estate del
1989
col nome di
"È quasi magia Johnny". Come specificato in
altre sezioni del sito, è evidente che fu concepita per un
pubblico infantile (questa non era l'originale intenzione degli
autori giapponesi), per cui fu severamente sottoposta alla
censura.
Per
prima cosa furono
rivoluzionati i nomi,
a partire dal nome della serie, che la faceva obiettivamente
apparire come la solita storia di maghi e streghette (mentre
nella serie originale si nota chiaramente che non fu intenzione
degli autori assegnare ai poteri posseduti da Kyosuke
l'importanza principale del racconto).
Inoltre, il titolo italiano indicherebbe probabilmente il
ragazzo come assoluto protagonista, a torto. Ma soprattutto
furono stralunati i nomi dei protagonisti, sostituiti con un
insieme di nomi italiani, anglosassoni e russi. Gran parte del
lavoro effettuato dalla censura riguardò tuttavia le scene, molte delle quali non erano considerate adatte per un pubblico
di bambini, e addirittura due intere puntate che furono
completamente cancellate dal palinsesto (la 35 e la 37). Come risultato di tale
lavoro si vedevano scene bruscamente interrotte, come, per
esempio, Johnny/Kyosuke prendere dei severi ceffoni
senza alcun motivo apparente. I più inesperti magari non ci
facevano caso, ma in molti questo suscitò delle proteste e,
comunque, tanta confusione.
Una delle principali colpe da sempre imputate alla serie
censurata è forse quella di aver creato una enorme confusione
negli spettatori. Infatti, oltre alla serie TV, la Mediaset ha
portato in Italia anche gli 8 OAVs
e i 2 films, sempre in edizione censurata. Nelle varie messe in
onda questi sono stati di solito trasmessi di seguito alle 46
puntate della serie TV, non tenendo conto del fatto che
(soprattutto per quanto riguarda i 2 films) si tratta di
produzioni esterne, da un punto di vista logico-temporale, a
quelle della serie TV. La confusione era maggiormente generata
dal fatto che sia gli OAVs che il primo film in edizione
censurata iniziano e terminano con la stessa sigla delle 46
puntate della serie. Pertanto, molti non riuscivano a
giustificare improvvisi cambi di personalità nei protagonisti, o
alcuni dettagli prettamente tecnici, come il cambio nella
tonalità della colorazione dei disegni. Se
non altro comunque KOR arrivò in Italia (questo fu forse il
vero merito di "È quasi magia Johnny") e, a testimonianza
del fatto che il lavoro compiuto in Giappone era stato davvero
eccellente, riuscì, nonostante tutte le limitazioni (o presunte tali) imposte dalla censura, ad
appassionare un'intera generazione di giovani (molti sono ancora
legati al personaggio di "Sabrina"). Quando molti
scoprirono attraverso la versione italiana del manga (che uscì
a partire dal 1992 ad opera della Star Comics) che il vero nome
di Sabrina era Madoka, servì loro un po' di tempo per
abituarvisi, anche se ben presto apparve solamente logico che un
protagonista di una vicenda che si svolge in Giappone avesse un
nome giapponese.
Qualche
anno dopo, però, nel 1996,
arrivo in Italia anche l'anime
originale in videocassetta da parte
della Dynamic
Italia. La cosa
fu ampiamente pubblicizzata dai
giornali specialistici e gli
appassionati, quelli veri, decisero di far fronte alla non
indifferente spesa pur di godersi il
vero Orange Road e, in definitiva, ne valse veramente la pena,
perché fu un'emozione davvero unica.
Le
edizioni Non
ci risulta che "È quasi magia Johnny" sia mai
stata resa disponibile per l'home video in Italia. Nel corso degli anni in
Italia è
stato trasmesso (totalmente o parzialmente) molte volte, spesso
- come detto - insieme agli OAVs e ai due films. L'ultima sua messa in onda è
avvenuta
nel 2007 sulla rete "Boing" del digitale terrestre, network
appartenente alla Mediaset (purtroppo sempre in tarda serata, e
questo lascia intendere lo scarso credito che i programmatori -
a nostro avviso ingiustamente - hanno attribuito alle
potenzialità mediatiche di questa serie nei confronti delle
nuove generazioni)
Proprio come in
Italia, anche in altri paesi è stato trasmessa in TV la
versione censurata dell'anime (la stessa trasmessa anche in
Italia): su tutti Spagna, Svezia e
Francia.
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La
scheda dell'anime edizione italiana censurata Mediaset |
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®
& © 1987 I. Matsumoto/Shueisha
- Toho - NTV - Studio Pierrot
Titolo:
"È quasi magia Johnny" Character
Design: Akemi Takada Regia: Osamu
Kobayashi Sceneggiatura: Kenji Terada Musiche: Sagisu Shirou Numero di
episodi: 46 (gli episodi 35 e 37 sono stati
eliminati) Durata
media: meno di 25 minuti Prima
messa in onda in Italia: estate 1989
I
nomi dei protagonisti: Johnny (Kyosuke), Sabrina (Madoka),
Tinetta (Hikaru), Manuela (Manami), Simona (Kurumi), Sergej (Takashi),
Paolo (Kazuya), Luigi (Master), Michael (Komatsu), Carlo (Hatta),
Laura (Yukari), Renato (Yusaku), Ercole (Jingoro)
Voci: Davide
Garbolino (Kyosuke), Marcella
Silvestri (Madoka), Marina
Massironi (Hikaru), Emanuela
Pacotto (Manami), Roberta
Gallina (Kurumi), Franco
Gamba (Takashi), Felice
Inverici (Komatsu), Aldo
Stella (Hatta), Massimiliano
Lotti (Yusaku), Paola Tovaglia (Kazuya), Cesare Rasini-Stefano
Albertini-Tony Fuochi (Master), Stefano Albertini (Umao),
Donatella Fanfani (Ushiko), Stefano Dondi (Jingoro)
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L'anime
censurata negli altri paesi |
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Giappone,
USA, Russia, UK, Brasile, Cina
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Francia
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Spagna
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Svezia
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KOR |
Max
et compagnie |
JohnnyYsus amigos |
Superfamiljen |
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Kyosuke |
Max |
Johnny
Romero |
Kurre
Carlsson |
|
Madoka |
Sabrina |
Sabrina |
Madelene
Aurell |
|
Hikaru |
Pamela |
Rosa |
Linda
Hajma |
|
Takashi |
Joel |
Papa |
Pappan |
|
Manami |
Marion |
Manuela |
Marie
Carlsson |
|
Kurumi |
Fanny |
Tamara |
Nina
Carlsson |
|
Jingoro |
Erasme |
Hercules |
Ginger |
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Yusaku |
Marc |
Roberto |
Micke
Torp |
|
Komatsu |
Alex |
Miguel |
Stefan |
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Hatta |
Isidore |
Carlos |
Robban |
|
Master |
Louis |
Luis |
Chefen |
|
Yusaku
& Akane |
Paul
& Akane |
Fernando
& Elvira |
? |
|
Umao
& Ushiko |
Aldo
& Lucille |
Pablo
& Lucia |
Erik
& Therese |
La lista delle censure Quella delle censure a cui
Orange Road è stato sottoposto negli adattamenti
televisivi è una questione che fa molto discutere da
anni, non tanto per la scelta di tagliare alcune scene,
ma per il criterio con cui questi tagli sono stati
effettuati.
Il confronto fra gli
episodi originali e quelli censurati dell'edizione
italiana Mediaset (sia della serie TV, che degli OAVs,
ma anche del primo film, "Ano Hi Ni Kaeritai") rivela un
numero di tagli impressionante. Dalla lettura del
documento che è possibile scaricare in questa sezione
(per cui si ringraziano i numerosi fans che hanno
contribuito alla sua stesura) si può notare come spesso
siano stati applicati tagli brevissimi (della durata di
2-3 secondi), al punto che sono difficilmente
individuabili o addirittura imputabili a torto a
imperfezioni della pellicola o del segnale televisivo.
Colpiscono anche molto i
titoli
che sono stati attribuiti agli episodi nella edizione
censurata e il taglio di due interi episodi della serie
TV, nonché la scelta di cambiare il nome dei
protagonisti (tranne alcuni!), e di eliminare - laddove
possibile - le scritte in Giapponese. Da sottolineare
anche un altro errore, l'inversione degli episodi 22 e
23 della serie TV rispetto all'ordine della
serie TV originale.
Le censure sono state
applicate all'intera serie TV, agli 8 OAVs e al primo
film, "Ano Hi Ni Kaeritai".
La
lista delle censure dell'anime è stata oggetto di una lunga ricerca da
parte degli appassionati, e l'elenco che ne è derivato è ormai a
disposizione dei fans da parecchi anni.
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Lista censure |
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Descrizione:
La lista delle censure della serie TV, gli OAVs e il primo
film, "Ano Hi Ni Kaeritai" della edizione italiana Mediaset |
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