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LE MOSTRE DELLE OPERE DI ORANGE ROAD

   

4-27/12/1998: Akemi Takada exhibition "Angels"

Akemi Takada, la character designer delle trasposizioni animate di Orange Road, ha realizzato in Giappone nel corso degli anni (e continua a farlo tuttora) mostre dei suoi lavori, soprattutto in occasioni di particolari ricorrenze o mostre di manga.

La prima mostra della Takada di cui si abbia notizia fu allestita nel marzo del 1986 a Ginza Watarun col nome di Fantasix: si trattava di un'esibizione con altri cinque artisti giapponesi. Seguirono poi Fantasix 2" (Gallery Apea, Shinjuku, Tokyo - aprile 1988), Nine Art (Ginza La Pora, Tokyo - 26/30 luglio 1988), Odd Eye (Gallery Apea, Shinjuku, Tokyo - agosto 1991), Hong Kong Exhibition (aprile 1992), Prosit! (agosto 1995), Eyes (Touto Bay Hall, Tokyo - 30 ottobre/4 novembre 1996), Angels (GoFA, Omotesandou, Tokyo - 4/27 dicembre 1998), Seven Artists of Japanese Contemporary Fantastic Illustration (Museum of Fine Art, Shiga - 27 febbraio/28 marzo 1999), Studio Pierrot "Anime Fair 2000" (Logos Gallery, Shibuya, Tokyo - 29 aprile/29 maggio 2000).

Qui parleremo della mostra del 1998, Akemi Takada exhibition "Angels", quella che forse ha avuto più attinenza col mondo di KOR. La mostra, allestita in occasione del 20° anno di attività dello Studio Pierrot, fu dedicata completamente a due notissime serie, Orange Road e Mami e Lala. L'esposizione fu allestita a Tokyo, in una piccola galleria chiamata GoFa ("Gallery of Fantastic Art"), al primo piano di un edificio, dal 4 al 27 dicembre 1998.

La manifestazione fu divisa in due parti, la prima delle quali dedicata a KOR. Nella mostra furono innanzitutto presentati tutti i migliori disegni di Orange Road realizzati negli anni dall'artista giapponese, mentre altri oggetti di collezione (tante tavole, ma soprattutto CD e VHS introvabili) furono esposti o messi in vendita. Ecco un elenco dettagliato di quanto sopra; il seguente materiale fu messo in vendita:

  • 1 file
  • Carte telefoniche
  • Un puzzle di 38 x 26 cm raffigurante il disegno di "Ano Hi Ni Kaeritai"
  • Celluloid board
  • Cell (dal costo di 100,000 yen)

Il seguente fu invece esposto (notare come si tratti di materiale rarissimo):

  • CD box Eternal Collection Sound Color Box
  • CD box Singing Heart² Sweet Memories
  • LD box "KOR Perfect memorial on TV"
  • VHS speciali "Summarized edition" e "Tanabata Special"
  • 8 CD misti
  • Block notes e contenitori firmati KOR
  • 2 disegni della Takada: frontespizio di "Ano Hi Ni Kaeritai" e del LD box "KOR Perfect memorial on TV"
  • Alcuni vinile
  • Schizzi per il film (disegni dei personaggi per paragonarne le altezze)
  • Un opuscolo di un OAV

L'elenco dei disegni che furono invece esposti è molto più lungo; si tratta delle più note creazioni della Takada, quelle che compaiono sulle copertine dei CD, VHS, etc, o all'interno dei libretti contenuti nelle stesse. Ecco l'elenco dei disegni:

  • Copertina del CD "Loving Heart"
  • Poster di "Ano Hi Ni Kaeritai"
  • Copertina posteriore del CD "Mogitate Special"
  • Copertina posteriore del CD "Ano Hi Ni Kaeritai"
  • Poster incluso nel CD "Sound Color 2"
  • Copertina del LD "KOR Music Version"
  • Calendario del settembre/ottobre 1994 allegato al CD box "Singing Heart² Sweet Memories"
  • Copertina posteriore del CD "Singing Heart"
  • Calendario del maggio/giugno 1994 allegato al CD box "Singing Heart² Sweet Memories"
  • Calendario del gennaio/febbraio 1994 allegato al CD box "Singing Heart² Sweet Memories"
  • Copertina dell'OAV 8 "Messaggio col rossetto"
  • Poster allegato al LD box "KOR Perfect memorial on TV"
  • Copertine dei LD 2, 4, 7, 9, 11 del LD box "KOR Perfect memorial on TV"
  • Varie copertine tratte dai LD
  • Varie immagini tratte dall'anime
  • Altro materiale non definito

C'è da stare certi che qualsiasi fan di KOR che non l'abbia fatto avrebbe voluto essere presente a questa mostra, soprattutto per conoscere la Takada e acquistare materiale introvabile. Ma, come detto, la Takada continua tutt'oggi ad organizzare mostre e non è quindi esclusa, per tutti quelli che non abbiano ancora vissuto questa esperienza, la possibilità di realizzare il loro sogno. Un nostro collaboratore è addirittura riuscito ad avere un suo autografo da lei in persona e a farsi scattare una foto: leggi l'articolo dell'avvenimento.

L'importanza della Takada per lo sviluppo dell'intero mondo di Orange Road è pertanto ulteriormente confermata da questa mostra; il successo di Orange Road e l'importanza che assume per i suoi fans non sarebbero probabilmente stati tali se il talento dell'artista nipponica non ne fosse entrato a far parte. E questo ancora sottolinea come la vita di Orange Road abbia origine dalla dimensione artistica di un gruppo di professionisti, ciascuno con una sua particolarità espressiva.



Kimagure Orange Road © Izumi Matsumoto/Shueisha/NTV/VAP/Toho/Studio Pierrot