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Il
personaggio di Madoka non è il risultato della pura fantasia
dell'autore. Questo è un dato di fatto reso evidente da una
serie di elementi. C'è una
tavola
nel volume 15 del
manga (edizione originale giapponese): in
questo disegno, Izumi Matsumoto rappresenta in parodia il suo studio
di lavoro nel
quale, insieme alle varie strutture, ai suoi collaboratori e a se
stesso,
"troneggia", alla sua destra, il poster di
Phoebe
Cates. La cosa non passa inosservata a un appassionato di
Orange Road, anche perché negli anni '80 questo personaggio
viveva l'ascesa della sua fama. Splendida attrice americana (New
York, 16/7/1963), all'anagrafe Phoebe Belle Katz è stata la
protagonista di diversi films.
Diversi
particolari, oltre al suddetto poster, provano che Matsumoto si ispirò a questa leggiadra ragazza
per creare il personaggio di Madoka: molti sguardi, espressioni, e pose
della Phoebe sono anche quelle del personaggio femminile per eccellenza
del mondo KOR. La foto a lato
non ricorda la Madoka dell'episodio 19 dell'anime
(capitolo 21 del manga) "L'isola
dell'amore proibito"? Uno dei maggiori successi dell'attrice fu il
film "Paradise" (USA 1982, regia di Stuart Gillard), testualmente citato
da Kyosuke nell'anime non censurata italiana,
interpretato dalla Cates e da Willie Aames, dove i due protagonisti
vivono un'avventura in un ambiente "tropicale" simile a quello
descritto nell'episodio di KOR. L'analogia con il suddetto
episodio è evidentissima. Figlia del regista
e produttore Joseph Cates, Phoebe ha frequentato la Professional
Children's School di New York e la School of American Ballet. Il
suo futuro come ballerina si interrompe nel 1977 a causa di un
infortunio al ginocchio, così inizia a lavorare come modella,
fotomodella e interprete di spot pubblicitari. Nel 1982 debutta
sul grande schermo e interpreta due film: "Fuori di testa" di
Amy Heckerling e "Paradise" di Stuart Gillard. Grazie a quest'ultimo
raggiunge subito il successo internazionale, confermato dalla
successiva interpretazione in "Gremlins" (1984) di Joe Dante. Le
successive apparizioni non sono altrettanto fortunate e quando
nel 1989 sposa l'attore Kevin Kline decide di rallentare gli
impegni cinematografici per dedicarsi alla famiglia e ai due
figli, Greta e Owen. Nel 2002 è tornata sugli schermi
internazionali con "The Anniversary Party" di Alan Cumming e
Jennifer Jason Leigh.
Inoltre
Matsumoto si è ispirato anche a una nota cantante e attrice giapponese,
Akina Nakamori, per "costruire" gli atteggiamenti e la personalità di
Madoka. Alcune foto ricordano moltissimo la protagonista di KOR.
In questo caso le parole dello stesso Matsumoto in un'intervista
rilasciata nel 1993 sono indicative: "Quando
iniziai a lavorare a KOR, nel 1984, una cantante di nome Akina
Nakamori stava ottenendo un grande successo. Fino ad allora
tutte le cantanti avevano sempre sfoggiato visi e mode da brave
ragazze, ma questa aveva l'aria da teppistella. Fu proprio la
sua diversità che mi colpì. Neanche tra i fumetti esisteva una
protagonista con un carattere così ribelle, e anche se mi
sembrava impossibile che potesse essere amata dai lettori,
rimasi talmente impressionato dal carattere di Akina Nakamori
che mi venne una gran voglia di creare un personaggio che avesse
il suo stesso atteggiamento."
Akina Nakamori è nata a Tokyo il 13 luglio del 1965. Il suo
debutto di cantante è nel maggio del 1982 con il singolo "Slow
Motion". Da questo momento comincia la sua ascesa come artista
che la porterà a risultati eccezionali nella vendita
discografica in Oriente. In tempi recenti ha realizzato il suo
sogno di creare la propria casa discografica ("Utahime Records"). |